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Nel ring (Poesia)

hilaryswankNel ring della vita,
son fermo a prendere pugni,
da un destino nefasto e stupido.

Mi distrugge l’esistenza,
facendomi sputare sangue
e rinunciare alla felicità.

Il sangue che cade,
leggero si appoggia sul tappeto,
e il pugile lo osserva esterrefatto.
La sofferenza non basta a fermarlo.

Il sangue non coagula,
si trasforma, rigenera.
Ne rinascono parole:
l’odio scompare, e lui vede Dio.

Ma l’ultimo pugno l’uccide.

Nel ring della vita il pugile muore,
e rinasce come poeta.

 

Di seguito riporto lo spartito che ha composto il Maestro Giuseppe Marotta per questa mia Lirica. Entrambi son coperti da copyright.

Il Lido di Venezia (poesia)

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Photo di Francesca Ferronetti ©

Striscia di terra che divide
la guerra del mare contro gli scogli,
e il placido riposo della Laguna
nella triste Venezia Italica.

Ricorda la pubertà, lembo di tempo
che divide il bimbo giocoso,
dall’uomo che si arrampica
nei muri umidi della vita.

La storia di questa gloriosa città,
che piombava feroce sui nemici
abbattendone le mura,
ed oggi, in metastasi, aspetta la morte.

©  Poesia Alessandro Bon ©

Musica scritta dal Maestro Giuseppe Marotta (Copyright Alessandro Bon)

Esecuzione della  Pianista Serena Felici

David e Golia (Poesia)

David_von_Michelangelo

David di Michelangelo (

Prendi la pietra Davide,
spaccagli la testa.

Tu puoi vincere Davide,
lanciagli la pietra.

Lui è imponente e ti è davanti,
lasci che avanzi?

Uccidi Davide fatti uomo,
uccidi Davide fatti Santo.

 

© Alessandro Bon

Barca di carta (Poesia)

Artist Mariusz Warsinski

Costruire una barca di carta,
ammirandola viaggiare verso lidi lontani.

Ascoltare in lontananza canzoni,
intonate da grilli felici.

Rincorrere insetti per catturarli,
e sogni per viverli.

Vedere affondare la barca,
in un laghetto, che è tanto piccolo
che pare il luogo migliore in cui poter morire.

© Alessandro Bon

Maree (Poesia)

faro nella tempesta 3

Io sono come il mare
che si ritira dalla spiaggia
per riposarsi lontano
da occhi indiscreti.

Io sono come la marea
che sale e distrugge
tutto quello che si trova
d’innanzi.

Io sono come l’uragano
che si abbatte sulle coste,
distruggendo edifici,
e costruendo nuove spiagge.

Io sono un poeta
che scrive
quando è ispirato,
e riposa quando vuole.

© Alessandro Bon

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