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”Grazie per nostra figlia” Musicata dal M° G. Marotta, pianista S. Felici
Grazie per nostra figlia
Seguire il mio seme,
mentre si insedia dentro te.
Vederlo germinare col tuo,
dando vita a nostra figlia.
Restare meravigliato mentre cresce dentro di te.
Percepire quello che provate entrambe.
Condividere il tuo dolore e il tuo benessere,
dolce madre dei miei figli.
Sopportare al tuo posto il dolore,
quando le doglie ti diranno che lei arriva,
per poi metterla al mondo.
Ma questo non potrò mai farlo,
e anche tu lo sai.
Lasciati almeno amare per tutta la vita,
perché possa ricambiare a quello che mi stai donando.
Il Lido di Venezia (poesia)
Striscia di terra che divide
la guerra del mare contro gli scogli,
e il placido riposo della Laguna
nella triste Venezia Italica.
Ricorda la pubertà, lembo di tempo
che divide il bimbo giocoso,
dall’uomo che si arrampica
nei muri umidi della vita.
La storia di questa gloriosa città,
che piombava feroce sui nemici
abbattendone le mura,
ed oggi, in metastasi, aspetta la morte.
© Poesia Alessandro Bon ©
Musica scritta dal Maestro Giuseppe Marotta (Copyright Alessandro Bon)
Esecuzione della Pianista Serena Felici
”Grazie per nostra figlia” Musicata dal M° G. Marotta, pianista S. Felici
Grazie per nostra figlia
Seguire il mio seme,
mentre si insedia dentro te.
Vederlo germinare col tuo,
dando vita a nostra figlia.
Restare meravigliato mentre cresce dentro di te.
Percepire quello che provate entrambe.
Condividere il tuo dolore e il tuo benessere,
dolce madre dei miei figli.
Sopportare al tuo posto il dolore,
quando le doglie ti diranno che lei arriva,
per poi metterla al mondo.
Ma questo non potrò mai farlo,
e anche tu lo sai.
Lasciati almeno amare per tutta la vita,
perché possa ricambiare a quello che mi stai donando.



