Mese: marzo 2015

Autunno

Postato il Aggiornato il

kjTriste mi pare l’autunno,
mi ricorda la mia vita,
mi ricorda le mie ferite.

Le foglie che cadono,
stordite dal vento
toccano terra nutrendola.

Alcune però, catturate,
volano via col vento,
nella fredda brezza.

Il ricordo non lasciano…
l’amore non lasciano…
la vita non lasciano…

Solo un ramo vuoto.

© Alessandro Bon

Annunci

Eravamo fratelli di sangue…

Postato il Aggiornato il

Avevo solo quindici anni quando andai per la prima volta con Nicola in ospedale. Lui ci andava tutti i sabati, aveva un permesso speciale a scuola per assentarsi sempre in quello specifico giorno… Lui era anemico, anemia falciforme si chiamava la sua malattia, e sarebbe stata lei a portarlo via di lì a poco… sette o otto anni dopo…

Nicola aveva le braccia piene di ematomi, e quando si feriva piangeva come un bambino, e la Compagnia di cui facevamo parte da anni lo prendeva in giro definendolo una “feminuccia che frignava per niente”, poi capimmo il suo dramma… Leggi il seguito di questo post »

Mentre dormi di Max Gazzè

Postato il Aggiornato il

10428421_838847739501204_6019234904446066710_nMentre dormi ti proteggo
e ti sfioro con le dita
ti respiro e ti trattengo
per averti per sempre

Oltre il tempo di questo momento
arrivo in fondo ai tuoi occhi
quando mi abbracci e sorridi
se mi stringi forte fino a ricambiarmi l’anima

(Mentre dormi)

Max Gazzè

Postato il

10628403_844234332295878_6103560238483298607_n

« Questo è il motivo per il quale la nostra natura antica era così e noi eravamo tutti interi: e il nome d’amore dunque è dato per il desiderio e l’aspirazione all’intero. »
(Il Mito di Aristofane dal Simposio di Platone)

Immagine di Playerdue Lighting © cerca su Flick

Io vivo fra le nuvole

Postato il Aggiornato il

10457732_855907874461857_4513081588552361742_o

La realtà non è per me.
La gente dice che devo scendere.
Che le nuvole non sono un luogo per diventare adulti.
Io sorrido a loro. Forse un giorno, dico forse un giorno qualcuno verrà verso il basso.
Ma io mai. La realtà non è per me.
Io resterò qui. La vista è abbastanza mozzafiato.

“Ishak Alioui”

Postato il Aggiornato il

10955784_868177146568263_8097413080297023541_n

Quando io sono con te, stiamo svegli tutta la notte.
Quando non sei qui, non riesco a dormire.
Ringrazio Dio per queste due insonnie
e per la differenza fra le due

Jalal al-Rumi

Giardiniere, apri la porta del giardino (Zaher Rezai)

Postato il Aggiornato il

10931394_862520797133898_7149272076210270635_n9

 

“Sono talmente tante volte approdato alla barca del tuo amore
che o raggiungerò il tuo amore o morirò annegato
Giardiniere, apri la porta del giardino;
io non sono un ladro di fiori,
io stesso sono diventato fiore,
non vado in cerca di un fiore qualsiasi”.

Zaher Rezai, nato in Afghanistan e venuto a morire sotto le ruote di un Tir alla periferia di Mestre