La norma del Cielo – Claudio Rocchi VS L’impiego del vuoto (Lao Tzu)

Si forano porte per vivere le case,
Nel vuoto del vaso sta il senso dell’uso.
Gli specchi ci danno immagini riflesse,
Lo specchio è sé stesso quando è vuoto.
Vivi la vita, vivendo la vita,
Usa la mente, tenendola vuota.
Vivi la vita, vivendo la vita,
Usa la mente, tenendola vuota.
La vita che vivi, la misura è il tuo volere,
Quello cui sei attaccato, quel che vuoi desiderare,
Non avere desideri, non volere possedere,
Non sarai posseduto dal volere.
La norma del cielo è il vuoto di tutto,
Il vuoto che riempie di tutto ogni cosa.
La norma del cielo è il vuoto di tutto,
Il vuoto che riempie di tutto ogni cosa.
Senza nome è l’inizio del cielo e della terra,
Col nome è la madre di tutto e di ogni cosa,
Il nome divide, la forma è l’illusione,
Lo specchio è sé stesso quando è vuoto.
La norma del cielo è il vuoto di tutto,
Il vuoto che riempie di tutto ogni cosa.
La norma del cielo è il vuoto di tutto,
Il vuoto che riempie di tutto ogni cosa.

Nick Drake – Day Is Done

Quando il giorno è passato
Giù sulla Terra infine affoga il Sole
Insieme a tutto ciò che è stato perso e conquistato
Quando il giorno è passato

Quando il giorno è passato
Speri tanto che la tua corsa sia conclusa
Poi scopri di aver bruciato le tappe
Devi tornare dove hai cominciato
Quando il giorno è passato

Quando la notte è fredda
Alcuni la superano, altri invecchiano
Perché la vita non è fatta d’oro
Quando la notte è fredda

Quando l’uccello è volato via
Non hai nessuno a farti compagnia
Non hai nessun posto che puoi chiamare casa
Quando l’uccello è volato via

Quando la partita è finita
Porti la palla in fondo al cortile
Hai perso molto presto ciò che ti aspettavi
E ora la partita è finita

Quando la festa è conclusa
Sembra davvero triste per te
Non hai fatto le cose che volevi
E ora non c’è più tempo per ricominciare
Ora la festa è conclusa

Quando il giorno è passato
Giù sulla Terra infine affoga il Sole
Insieme a tutto ciò che è stato perso e conquistato
Quando il giorno è passato

Ramona Munteanu: Astor Piazzolla – Milonga del Angel & La muerte del Angel (Suite del Angel)

 

Live at Teatro Marcello, Roma Piazzolla – Milonga del Angel Piazzolla – La muerte del Angel

Il daimon nel Siddharta di Hesse

Avatar di alessandrobonAlessandro Bon

A volte percepiva, nella profondità dell’anima, una voce lieve, spirante, che piano lo ammoniva, piano si lamentava, così piano ch’egli appena se ne accorgeva. Allora si rendeva conto per un momento che viveva una strana vita, che faceva cose ch’erano un mero gioco, che certamente era lieto e talvolta provava gioia, ma che tuttavia la vita vera e propria gli scorreva accanto senza toccarlo. Come un giocoliere coi suoi arnesi, così egli giocava coi propri affari e con gli uomini che lo circondavano, li osservava, si pigliava spasso di loro: ma col cuore, con la fonte dell’essere suo egli non era presente a queste cose. E qualche volta egli rabbrividì a simili pensieri, e si augurò che anche a lui fosse dato di partecipare con la passione di tutto il suo cuore a questo puerile travaglio quotidiano, di vivere realmente, di agire realmente e di godere ed esistere realmente, e…

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Sull’anima ( Platone – Fedro)

white flower growing on crack street in sunbeam, soft focus

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L’anima se ne sta smarrita per la stranezza della sua condizione e, non sapendo che fare, smania e fuor di se non trova sonno di notte né riposo di giorno, ma corre, anela là dove spera di poter rimirare colui che possiede la bellezza. E appena l’ha riguardato, invasa dall’onda del desiderio amoroso, le si sciolgono i canali ostruiti: essa prende respiro, si riposa delle trafitture e degli affanni, e di nuovo gode, per il momento almeno, questo soavissimo piacere. […] Perché, oltre a venerare colui che possiede la bellezza, ha scoperto in lui l’unico medico dei suoi dolorosi affanni. Questo patimento dell’anima, mio bell’amico a cui sto parlando, è ciò che gli uomini chiamano amore.