Libro: “In una sera di Novembre” letto da Gianmarco Busetto

Il destino del velista (Poesia)

Partii per mari,
dove l’unica certezza era il vento.

Mi trovai prigioniero,
di folate improvvise,
e di inerzie terribili.

Non si dovrebbe usare una vela,
se non si sa valutare il vento.
Non si dovrebbe lasciare il nido,
se non si sa vivere.

Ma se tutti questi “se” ci fermassero,
varrebbe la pena veleggiare?

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Il volo di Icaro ovvero psichiatria moderna (poesia)

Nel cielo mi desto a volare
Mi sento felice
un sole mi scalda il cuore.

Le ali si sciolgono,
stupidi artefatti di pillole
e cado nel baratro.

Teseo (Poesia)

Cercando nel labirinto del mio Io,
non sono ancora riuscito
a trovare la strada verso l’uscita.

Nel labirinto del mio cuore
non riesco a trovato il Minotauro:
per ucciderlo.

Quale filo d’Arianna
mi indicherà la strada?
Quale strada riuscirò a prendere?

Nel labirinto del mio Io,
cerco due cose:
uccidere me stesso e rinascere.

 

 

 

 

 

 

 

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Forte (Poesia)

Costruire dighe,
per fermare fiumi agitati.
E vederle abbattere
dalle tempeste.

Tessere ragnatele,
per imbrigliare venti feroci.
E vederle spazzare via
da un tornado.

Fare di tutto
per sentirsi difesi.

Guardarsi allo specchio piangendo,
ma rendersi conto
di essere sempre più forti.

 

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