Getta un sasso nell’anima del mondo

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L’anima del mondo è uno specchio d’acqua che perforiamo con ognuna delle nostre azioni. E come l’acqua colpita da un sasso, queste generano piccole onde capaci di raggiungere anche chi non conosciamo. Prima di compiere anche il minimo gesto chiediti che cosa getterai nell’anima del mondo.

Panico

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Il Gruppo del Laocoonte nei Musei Vaticani

 

Un serpente mi avvolge,
non respiro: soffoco!

Il mondo attorno a me gira.

Il soffitto si abbassa,
le pareti si piegano su di me.

Mi manca l’aria.

I movimenti si fanno lenti.
Tutto è lento attorno a me.

Mi giungono suoni distorti.

Che sarà di me?

Vuoto.
Buio.
Freddo…

…è passato.

Dal libro “In una sera di novembre” di Alessandro Bon

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Questo testo è di Proprietà intellettuale di Alessandro Bon può essere usato solo citando l’autore Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License.

Ogni esperienza è un seme

Ogni esperienza è un seme per il giardino della nostra vita. Eppure pochi ne sanno trarre un vero insegnamento, eppure pochi riescono a far nascere una grande pianta, e il seme marcisce, sprecando l’ennesima occasione di crescita personale.

(Alessandro Bon)

Conoscersi

550 (2)Avevo disegnato il tuo volto sulla neve,
eppure me lo ricordo ancora.
Di te mi aveva parlato la pioggia,
ma oggi è sereno.

Il tuo tremare sotto il mio corpo
lo ricordavo già,
ma mai ci eravamo amati.

Avevo già assaporato il tuo gusto,
come se in ogni frutto mangiato
ci fosse un po’ di te.

Il tuo profumo era nell’aria,
per questo le mie narici
lo conoscevano già.

Sapevo esattamente dove toccarti,
dove baciarti, come farlo,
e il tuo corpo riconosceva il mio.

Eravamo tutt’uno prima di amarci,
il mio corpo era già dentro te,
e il tuo già lo riceveva…

E’ la prima volta che ti amo,
e già so che sarà per sempre.

 

Se ti è piaciuta questa poesia devi sapere che ho pubblicato il mio nuovo libro:

—-> La persistenza della memoria

Disponibile in Ebook o cartaceo.

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Amanti silenziosi

Les Amants (Magritte)

Amanti silenziosi

Una mano nel deserto,
un deserto di solitudine,
una solitudine che uccide.

La pioggia non cade,
le lacrime non bastano,
i fiumi non irrorano.

Uomo che viaggia solo,
uomo che ama pensare,
uomo che rinuncia ad amare.

Donna che lava i piatti,
donna che allatta,
donna che bacia il figlio.

Sole che tramonta la sera.
Luna che splende la notte.
Mare che osserva gli amanti.

Cielo che ospita le stelle.
Nuvole che viaggiano nel vento.
Pianeti che navigano nell’orbita…

Anche voi siete soli,
anche voi amate.
Ma non siete amati.

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Questa poesia è tratta dal mio libro “Gocce d’acqua in un mare di petrolio” lo trovi in e book e cartaceo.