Prendi la pietra Davide,
spaccagli la testa.
Tu puoi vincere Davide,
lanciagli la pietra.
Lui è imponente e ti è davanti,
lasci che avanzi?
Uccidi Davide fatti uomo,
uccidi Davide fatti Santo.
© Alessandro Bon
Costruire una barca di carta,
ammirandola viaggiare verso lidi lontani.
Ascoltare in lontananza canzoni,
intonate da grilli felici.
Rincorrere insetti per catturarli,
e sogni per viverli.
Vedere affondare la barca,
in un laghetto, che è tanto piccolo
che pare il luogo migliore in cui poter morire.
© Alessandro Bon

Lara Jade
L’acqua che passa,
l’umano pensiero,
cambia d’aspetto,
il suo desiderio.
Un fiume che corre,
muta d’aspetto,
il nome non ha,
l’amore è un difetto.
La vita non vissuta,
cambia partito,
fugge dal viso,
di un uomo avvilito.
La gioia che vivo,
nell’attimo mio bello,
muta la pietra
in grande gioiello.
© Alessandro Bon

Io sono come il mare
che si ritira dalla spiaggia
per riposarsi lontano
da occhi indiscreti.
Io sono come la marea
che sale e distrugge
tutto quello che si trova
d’innanzi.
Io sono come l’uragano
che si abbatte sulle coste,
distruggendo edifici,
e costruendo nuove spiagge.
Io sono un poeta
che scrive
quando è ispirato,
e riposa quando vuole.
© Alessandro Bon

Fiume Morto Ferruccio Pizzanelli
La vita scorre come
rivi veloci e potenti,
e l’uomo da essi
si lascia trasportare.
Quando il rivo
ristagna, allora
un ramo si ferma,
ad attendere la corrente.
O la morte.