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Archive for the ‘Letteratura del medio oriente’ Category

Che cosa c’è dopo la morte? (Dal film “Bab’Aziz il principe che contemplava la sua anima”.)

In Letteratura del medio oriente on 10 marzo 2017 at 6:20 pm

surrealeHassan
ti aspettavo
tu aspettavi me ?
affinché tu sia il testimone della mia morte
perchè me ?
ho così paura della morte
giustamente
se si dicesse a un bimbo
nell’oscurità del ventre della propria madre:
“Fuori esiste un mondo pieno di luce
con alte montagne
vasti mari
pianure ondeggianti
con dei bei giardini fioriti, dei ruscelli,
un cielo pieno di stelle, un sole fiammeggiante
e te, di fronte a tante meraviglie
resti chiuso in questa oscurità..”
Come questo bimbo prima di nascere ignora tutte queste meraviglie
non crederà a niente di niente
così come noi facciamo di fronte alla morte
è per questo si ha paura
la morte non può essere luce
perchè è la fine di tutto
come può la morte essere la fine di qualcosa che non ha inizio?
Hassan, figlio mio
è la notte delle mie nozze non essere triste
la notte delle tue nozze?
si, le mie nozze con l’Eternità
adesso è tempo
lasciami solo
torna e coprire il mio corpo con la sabbia

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In Letteratura del medio oriente on 22 febbraio 2017 at 4:15 pm

1210265587371_3Diciamo quindi che per “istante” (waqt) si intende l’attribuzione ipotetica a un’entità di qualcosa che non possiede la realtà oggettiva che le viene attribuita. Si tratta di una supposizione, come quando per esempio supponiamo in una figura sferica un inizio, una metà e una fine, mentre in realtà essa, in sé e per sé, non ha in atto né un inizio, né una metà, né una fine, ma è solo in via di supposizione e di ipotesi che concepiamo tali distinzioni. Ebbene, l’istante è una supposizione che facciamo nel tempo, perché quest’ultimo è circolare, così come Dio ha creato il principio, ed è simile a una sfera. L’inviato di Dio ha detto: «In verità, il tempo ha compiuto una rotazione completa, tornando alla configurazione che aveva il giorno in cui Dio ha creato», ricordando in tal modo che Dio lo ha creato roteante e dunque gli istanti (che in esso immaginiamo) sono delle vere supposizioni

(Le rivelazioni meccane – Ibn Arabi)

In Letteratura del medio oriente on 16 gennaio 2017 at 4:39 pm

rosa

“Ero perso con lo sguardo verso il mare
Ero perso con lo sguardo nell’orizzonte,
tutto e tutto appariva come uguale;
poi ho scoperto una rosa in un angolo di mondo,
ho scoperto i suoi colori e la sua disperazione
di essere imprigionata fra le spine
non l’ho colta ma l’ho protetta con le mie mani,
non l’ho colta ma con lei ho condiviso il profumo e le spine tutte quante.”
– Hafiz

Mi sento in trappola di Shafilea Ahmed – Contro la violenza sulle donne

In Letteratura del medio oriente on 17 aprile 2016 at 6:42 pm

10922348_862203750498936_8150616719460792585_oShafilea fu uccisa a 17 anni perché rifiutò un matrimonio combinato dai genitori. Le misero un sacchetto di plastica in testa e la lasciarono agonizzare fino alla morte. Lei si considerava inglese, e voleva scegliere da sé chi sposare e chi amare)

Era il mio ultimo anno di scuola,
felice con i miei amici avevo un sacco da fare.

Ma poi è arrivato il giorno in cui tutto è cambiato.
Sono arrivata a casa, sembrava un giorno come tanti,
ma c’era qualcosa che non andava.

Avrei voluto cambiare le cose,
ammazzarmi piuttosto,
avrei voluto essere già morta.

Perché in petto ho un peso che non se ne vuole andare

(Shafilea Ahmed)

Che cosa c’è dopo la morte? (Dal film Bab’Aziz il principe che contemplava la sua anima.)

In Letteratura del medio oriente on 4 aprile 2016 at 4:51 pm

surrealeHassan
ti aspettavo
tu aspettavi me ?
affinché tu sia il testimone della mia morte
perchè me ?
ho così paura della morte
giustamente
se si dicesse a un bimbo
nell’oscurità del ventre della propria madre:
“Fuori esiste un mondo pieno di luce
con alte montagne
vasti mari
pianure ondeggianti
con dei bei giardini fioriti, dei ruscelli,
un cielo pieno di stelle, un sole fiammeggiante
e te, di fronte a tante meraviglie
resti chiuso in questa oscurità..”
Come questo bimbo prima di nascere ignora tutte queste meraviglie
non crederà a niente di niente
così come noi facciamo di fronte alla morte
è per questo si ha paura
la morte non può essere luce
perchè è la fine di tutto
come può la morte essere la fine di qualcosa che non ha inizio?
Hassan, figlio mio
è la notte delle mie nozze non essere triste
la notte delle tue nozze?
si, le mie nozze con l’Eternità
adesso è tempo
lasciami solo
torna e coprire il mio corpo con la sabbia

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