Monologo sulla vita – da Il curioso caso di Benjamin Button

Per quello che vale, non è mai troppo tardi, o nel mio caso troppo presto, per essere quello che vuoi essere. Non c’è limite di tempo, comincia quando vuoi, puoi cambiare o rimanere come sei, non esiste una regola in questo. Possiamo vivere ogni cosa al meglio o al peggio, spero che tu viva tutto al meglio, spero che tu possa vedere cose sorprendenti, spero che tu possa avere emozioni sempre nuove, spero che tu possa incontrare gente con punti di vista diversi, spero che tu possa essere orgogliosa della tua vita e se ti accorgi di non esserlo, spero che tu trovi la forza di ricominciare da zero.

(Benjamin Button)

Condottieri Leonida I Vs Napoleone

« Dei morti alle Termopili
gloriosa la sorte, bella la fine,
la tomba un’ara, invece di pianti, il ricordo, il compianto è lode.
Un tal sudario né ruggine
né il tempo mangiatutto oscurerà.
Questo sacello d’eroi valorosi come abitatrice la gloria
d’Ellade si prese. Ne fa fede anche Leonida,
il re di Sparta, che ha lasciato di virtù grande
ornamento e imperitura gloria. » (Simonide)


Ei si nomò: due secoli,
l’un contro l’altro armato,
sommessi a lui si volsero,
come aspettando il fato;
ei fe’ silenzio, ed arbitro
s’assise in mezzo a lor. »

(Alessandro Manzoni, Il cinque maggio, vv 49-54

Modi diversi di essere Cattolici

«Al di fuori della misericordia di Dio non c’è nessun’altra fonte di speranza per gli esseri umani.  (Giovanni Paolo II)

«Non si può governare la Chiesa con le Ave Maria . (Paul Marcinkus

Ognuno di noi possiede “La Forza” dentro sé

Fascismo Post Mortem

«Il fascismo è stato un fenomeno storico che ha avuto un inizio e una fine e farlo diventare una categoria ideologica è un errore pericoloso. Il male nuovo che c’è non si chiama fascismo. Credo che il male, l’intolleranza, la pulizia etnica e altro, ci siano e vadano combattuti, ma se io le chiamo “fascismo” sono portato a rivedere le vecchie lotte e non le nuove. (Vittorio Foa)

 «Sono il primo a riconoscere che il fascismo fu una tragicommedia. Di più tragicomico, probabilmente, ci furono soltanto gli italiani. Non è il caso di disperarsi: anche i popoli hanno avuto un’infanzia difficile. (Luca Goldoni)»