Come la neve

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Come neve che cade
su strade bagnate
è la vita mia.

© Alessandro Bon

L’estasi fra le tue labbra

10426904_821895697863075_7734093741500008976_nOmaggio le tue labbra
assaporo la tua lingua
esploro il tuo piacere
mentre raggiungo l’estasi

© Alessandro Bon

Porte

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Di fronte le porte,
chiuse da troppo tempo,
del mio cuore
ho due guardiani.

L’uno è l’Ira,
l’altro è l’Inerzia.
Essi governano le porte,
essi le chiudono all’amore.

Nessuno può entrarvi,
senza ch’essi vogliano.
Io stesso, prigioniero,
non amo più.

Le porte del mio cuore,
come quelle dell’inferno,
hanno delle chiavi,
ma nessuno che le possegga.

© Alessandro Bon

Immagine Unlock © Christian Schloe

Il bacio

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Il bacio è un omaggio alla sessualità, la lingua esplora e conosce molto più a fondo di ogni altro organo. Quando ti bacio sento il tuo sapore, cambia in base a ciò che mangi, ma dentro di me è sempre uguale. Ruvide le papille gustative si incontrano, umida la tua lingua, e quando la sento muoversi dentro la mia bocca percepisco di cosa hai bisogno. Sento il tuo desiderio, la tua passione, o la tua dolcezza. A volte la tua lingua mi dice: voglio esser tua. Altre volte: prendimi e fammi sentire donna. Si muovono le lingue, e si esplorano, si parlano, cercano di capirsi, e di fare a loro modo l’amore, mentre fra le gambe i nostri sessi si cercano, desiderano unirsi, uno dentro l’altro, e altre sensazioni proveremo. Perché nel sesso l’uomo è accolto dalla donna, ma nel bacio ci si lascia esplorare, conoscere, capire. Ti giuro: a volte trascorrerei l’eternità a baciarti. 


© Alessandro Bon

Assaporo la tua essenza

iltuoprofumoTi odio
come si odia il buio
perché in esso si nasconde
l’oscuro desiderio

Mi hai spalancato la mente
come una donna spalanca le gambe,
per portare l’uomo in sé
per farlo godere del proprio peccato.

In te ho trovato l’oblio
la ferocia del corpo
il sangue e il sudore
ciò che cercavo e a me negavo

Respingo la tua presenza
un corpo capiente
che in sé contiene
di me il piacere
della conoscenza.

Mordo le tue labbra
e assaporo la tua essenza

© Alessandro Bon