Tutto ciò che chiede un poeta

La solitudine riempie il cuore del poeta, come il sangue e l’ossigeno quello dell’uomo comune. Una solitudine talmente forte e densa da diventare un buco nero. Tutto assorbe il suo cuore, la luce non sfugge alla sua voglia di cessare la propria sofferenza, e anche lei diventa buio a sua volta. Amore, libri, sogni, sorrisi, scompaiono nel buio generato da un buco nero di solitudine. E il loro ricordo affonda in un mare di lacrime versate nel buio di una stanza illuminata a giorno.

Non chiede nulla il poeta, se non una carezza, un abbraccio, un bacio dato di sfuggita, un corpo caldo in cui affondare la propria disperazione. Eppure dopo esser stato amato è ancora più forte la solitudine, perché lui sa che che il buco nero non lo lascerà mai, mentre le membra, gli umori, il gusto, il sospiro di quell’amore passeggero saranno buio nel suo immenso buco nero.

Il soldato e il Gigante nel Castello

Vi era un soldato, tanto tempo fa, che viveva solo in un immenso castello inghiottito da un deserto arso dal fuoco e dalla solitudine. Non vedeva anima viva da anni, eppure, ogni notte, sentiva il rumore di passi furtivi nei corridoi, ed ogni notte inseguiva quei passi, sperando di incontrare il suo nemico. Ma i passi rimbombavano e il nemico sembrava ciclopico, immenso: chi poteva fare tanto rumore nel muoversi, se non un Gigante? Continua a leggere “Il soldato e il Gigante nel Castello”

La saggezza (Poesia)

Per aspera ad astra (Seneca)

Nello scacchiere del mondo
Gea sposta i monti,
provocando terremoti
che sterminano interi popoli.

Nella vita del poeta
il fato sposta l’orizzonte,
provocandogli sofferenze
che spesso uccidono.

Ma fanno raggiungere la saggezza.

Il Lido di Venezia (poesia)

Moire (Poesia)