Conoscersi

550 (2)Avevo disegnato il tuo volto sulla neve,
eppure me lo ricordo ancora.
Di te mi aveva parlato la pioggia,
ma oggi è sereno.

Il tuo tremare sotto il mio corpo
lo ricordavo già,
ma mai ci eravamo amati.

Avevo già assaporato il tuo gusto,
come se in ogni frutto mangiato
ci fosse un po’ di te.

Il tuo profumo era nell’aria,
per questo le mie narici
lo conoscevano già.

Sapevo esattamente dove toccarti,
dove baciarti, come farlo,
e il tuo corpo riconosceva il mio.

Eravamo tutt’uno prima di amarci,
il mio corpo era già dentro te,
e il tuo già lo riceveva…

E’ la prima volta che ti amo,
e già so che sarà per sempre.

 

Se ti è piaciuta questa poesia devi sapere che ho pubblicato il mio nuovo libro:

—-> La persistenza della memoria

Disponibile in Ebook o cartaceo.

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Amanti silenziosi

Les Amants (Magritte)

Amanti silenziosi

Una mano nel deserto,
un deserto di solitudine,
una solitudine che uccide.

La pioggia non cade,
le lacrime non bastano,
i fiumi non irrorano.

Uomo che viaggia solo,
uomo che ama pensare,
uomo che rinuncia ad amare.

Donna che lava i piatti,
donna che allatta,
donna che bacia il figlio.

Sole che tramonta la sera.
Luna che splende la notte.
Mare che osserva gli amanti.

Cielo che ospita le stelle.
Nuvole che viaggiano nel vento.
Pianeti che navigano nell’orbita…

Anche voi siete soli,
anche voi amate.
Ma non siete amati.

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Questa poesia è tratta dal mio libro “Gocce d’acqua in un mare di petrolio” lo trovi in e book e cartaceo.

La Valanga

L'immagine è tratta da una di JIM WARREN

L’autore dell’immagine è JIM WARREN

Un suono acuto,
un gran trambusto.

La neve scende dalla montagna,
senza trovare ostacoli,
crescendo inesorabile,
devastando tutto.

Al suo passaggio lascia un solco,
ma non sembra accorgersene,
e continua la sua folle corsa.

Un nuovo grande boato:
la palla di neve esplode
contro un grande masso.

La vita passa in fretta,
i giorni, i mesi, gli anni,
si stratificano,
in un passato che sembra fagocitare la nostra vita.

Questa poesia fa parte della raccorta “La persistenza della memoria” uscita nel 2016. Ed Youcanprint

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Vite in guerra

13465974_1156223007763674_1111788311408065506_nGermogliava l’amore,
crescevano le prime foglie,
s’alzava il fusto della pianta,
e si faceva casa.

Io radice davo forza a te,
mia pianta meravigliosa,
che germogliando davi vita.

Le stagioni dell’amore
mutavano i nostri corpi,
e con essi la nostra storia.

Cercavo di sorreggerti mio albero,
aggrappandomi alla terra
io radice di nascosto ti nutrivo.
E tu germogliavi e davi vita.

Forte un sibilo attraversò il cielo,
luce tetra, troppo intensa,
e vidi te, mia pianta accasciarti,
e al tuo fianco i nostri frutti.

Cercavo di sorreggerti mio albero,
aggrappandomi alla terra,
ora solo questa posseggo,
ed è arida senza più te che germogli.

 

———>   E’ uscito il mio quarto libro: La persistenza della memoria:

Lo puoi ordinare su questo sito per riceverlo con una dedica

Il libro è in vendita in oltre 4500 librerie e on line:

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Vite in guerra

13465974_1156223007763674_1111788311408065506_nGermogliava l’amore,
crescevano le prime foglie,
s’alzava il fusto della pianta,
e si faceva casa.

Io radice davo forza a te,
mia pianta meravigliosa,
che germogliando davi vita.

Le stagioni dell’amore
mutavano i nostri corpi,
e con essi la nostra storia.

Cercavo di sorreggerti mio albero,
aggrappandomi alla terra
io radice di nascosto ti nutrivo.
E tu germogliavi e davi vita.

Forte un sibilo attraversò il cielo,
luce tetra, troppo intensa,
e vidi te, mia pianta accasciarti,
e al tuo fianco i nostri frutti.

Cercavo di sorreggerti mio albero,
aggrappandomi alla terra,
ora solo questa posseggo,
ed è arida senza più te che germogli.

 

———>   E’ uscito il mio quarto libro: La persistenza della memoria:

Lo puoi ordinare su questo sito per riceverlo con una dedica

Il libro è in vendita in oltre 4500 librerie e on line:

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