La vita scorre come
rivi veloci e potenti,
e l’uomo da essi
si lascia trasportare.
Quando il rivo
ristagna, allora
un ramo si ferma,
ad attendere la corrente.
O la morte.
Pioverà anche su questo deserto…
Le piante per magia ricresceranno,
le foglie graziose germoglieranno,
i fiori, anche loro, sbocceranno.
Acqua donami vita primordiale,
acqua rifletti l’aurora boreale,
acqua ringiovanisci gli animi.
Fonte della mia vita immortale,
i tuoi baci sanno di nettare.
Corpo tu sai risvegliare amore,
anima tu mi sai addormentare.
Fammi provare nuove sensazioni,
risveglia in me ciò ch’era ormai morto.
Donna, acqua, fonte di vita tu sei.
Uomo, deserto che rinasce tu sei.
Luna all’alba riposi da sola…
Sole che cresci regalami un’ora…
prima che arrivi già l’indomani.

Lunghi silenzi,
giorni senza parlarci,
ore senza vederci.
Tu grande montagna,
tu infaticabile lavoratore,
tu uomo grande e Grande uomo.
Esempio di vita.
Vita passata a lavorare,
vita trascorsa ad amare.
Amare una donna,
amare due figli.
Calli grandi sulle mani,
fronte ampia e saggia.
Questo sei tu:
Padre mio.
Avevo disegnato il tuo volto sulla neve,
eppure me lo ricordo ancora.
Di te mi aveva parlato la pioggia,
ma oggi è sereno.
Il tuo tremare sotto il mio corpo
lo ricordavo già,
ma mai ci eravamo amati.
Avevo già assaporato il tuo gusto,
come se in ogni frutto mangiato
ci fosse un po’ di te.
Il tuo profumo era nell’aria,
per questo le mie narici
lo conoscevano già.
Sapevo esattamente dove toccarti,
dove baciarti, come farlo,
e il tuo corpo riconosceva il mio.
Eravamo tutt’uno prima di amarci,
il mio corpo era già dentro te,
e il tuo già lo riceveva…
E’ la prima volta che ti amo,
e già so che sarà per sempre.
Una mano nel deserto,
un deserto di solitudine,
una solitudine che uccide.
La pioggia non cade,
le lacrime non bastano,
i fiumi non irrorano.
Uomo che viaggia solo,
uomo che ama pensare,
uomo che rinuncia ad amare.
Donna che lava i piatti,
donna che allatta,
donna che bacia il figlio.
Sole che tramonta la sera.
Luna che splende la notte.
Mare che osserva gli amanti.
Cielo che ospita le stelle.
Nuvole che viaggiano nel vento.
Pianeti che navigano nell’orbita…
Anche voi siete soli,
anche voi amate.
Ma non siete amati.
