Lo stupro (Poesia più spartito del Maestro Giuseppe Marotta)

Libro: “In una sera di Novembre” letto da Gianmarco Busetto

Il destino del velista (Poesia)

Partii per mari,
dove l’unica certezza era il vento.

Mi trovai prigioniero,
di folate improvvise,
e di inerzie terribili.

Non si dovrebbe usare una vela,
se non si sa valutare il vento.
Non si dovrebbe lasciare il nido,
se non si sa vivere.

Ma se tutti questi “se” ci fermassero,
varrebbe la pena veleggiare?

Licenza

Licenza Creative Commons
Questo testo è di Proprietà intellettuale di Alessandro Bon può essere usato solo citando l’autore Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License.

Il volo di Icaro ovvero psichiatria moderna (poesia)

Nel cielo mi desto a volare
Mi sento felice
un sole mi scalda il cuore.

Le ali si sciolgono,
stupidi artefatti di pillole
e cado nel baratro.

Forte (Poesia)

Costruire dighe,
per fermare fiumi agitati.
E vederle abbattere
dalle tempeste.

Tessere ragnatele,
per imbrigliare venti feroci.
E vederle spazzare via
da un tornado.

Fare di tutto
per sentirsi difesi.

Guardarsi allo specchio piangendo,
ma rendersi conto
di essere sempre più forti.

 

Licenza

Licenza Creative Commons
Questo testo è di Proprietà intellettuale di Alessandro Bon può essere usato solo citando l’autore Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License.