In una sera di novembre

silenzio (1)

In una sera di novembre
mi trovo a viaggiare
in un viale alberato.

Le foglie sembrano
un fuoco, il cui colore
mi ricorda Van Gogh.

Non c’è alcun rumore,
e gli alberi sembrano
unirsi all’orizzonte.

Il vento è fermo,
e la temperatura mite.
Non pare autunno.

Veloce s’alza la folata,
le foglie si staccano
dagli alberi inermi.

Ed io ne rimango travolto.

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—-> La persistenza della memoria

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Vorrei essere il tuo diario

anni2

Vorrei essere il tuo diario.
Vorrei che tu riempissi la mia vita
di pagine piene d’amore e di gioia,
di lacrime e dolore, di figli e notti in bianco.

Vorrei che imparassi a parlarmi,
a raccontarmi del tuo cuore.
Vorrei che il mio cuore
si riempisse delle tue parole,
e che vivesse solo per te.

Vorrei che il nostro diario
fosse lungo una vita, e che solo Dio
riuscisse a scrivere la parola fine.

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Una vecchia tomba

Una croce di legno rotta,
una vecchia foto sbiadita.

Un volto sorridente,
un cuore che venne amato,
un ricordo che non c’è più.

E l’anima?

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Rinascere donna (poesia)

380986_518115371574444_950833902_nSe rinascessi donna
vorrei saper scrivere
poesie per raccontare
agli uomini le delusioni patite.

Saprei dirgli con le mie parole
il male che ho dovuto soffrire
quando non volevo fare l’amore.

Spezzare le reni
con fiumi d’inchiostro
a chi mi descriverebbe acida
perché infelice.

Provare a descrivere ciò che provo
se sono abbracciata al mio uomo,
e ciò che sento quando mi bacia.

Se rinascessi donna,
non ricorderei d’essere stata uomo,
per cui non saprei cosa prova lui per me,
e spererei di rinascere uomo.

 

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Lo stupro (poesia)

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Ratto delle Sabine (Giambologna)

 

Navi all’orizzonte,
soldati armati cingono la città.

Il bestiame entra assetato di sangue,
privo di sentimenti, penetra le carni.

Ed io, in un momento,
dimentico il tuo caldo corpo:
per sempre.

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