L’agire gli uni contro gli altri è dunque contro natura, ed è agire siffatto lo scontrarsi e il detestarsi (Marco Aurelio)

Dal mattino comincia a dire a te stesso: incontrerò gente vana, ingrata, violenta, fraudolenta, invidiosa, asociale; tutto ciò capita a costoro per l’ignoranza del bene e del male. Io, invece, che ho capito, avendo meditato sulla natura del bene, che esso è bello, e sulla natura del male che esso è turpe e sulla natura di chi sbaglia che egli è mio parente, non perché si sia del medesimo sangue e seme, ma perché egli è, come me, provvisto di mente e partecipe del divino, e che non posso essere danneggiato da alcuno di loro, perché nessuno mi potrà coinvolgere nella sua turpitudine, ebbene, io non posso né adirarmi con un mio parente né provare odio per lui. Siamo, infatti, nati per la cooperazione, come i piedi, le mani, le palpebre, i denti in fila sopra e sotto. L’agire gli uni contro gli altri è dunque contro natura, ed è agire siffatto lo scontrarsi e il detestarsi.
Marco Aurelio

Unità, ordine, provvidenza

A_rose_in_the_wind_by_FrozenStarRo-m

Ogni qualvolta che ti turbano nel profondo eventi che intorno ti si addensano, rapido ritorna in te stesso; e più di quanto necessità ti costringe, non allontanarti da un’ordinaria e armoniosa dignità d’azione. Oh! sarai più valente nella scienza del ritmo e dell’armonia se ininterrottamente ad essa ritorni.


Marco Aurelio
Colloqui con sé stesso

Unità, ordine, provvidenza

A_rose_in_the_wind_by_FrozenStarRo-mOgni qualvolta che ti turbano nel profondo eventi che intorno ti si addensano, rapido ritorna in te stesso; e più di quanto necessità ti costringe, non allontanarti da un’ordinaria e armoniosa dignità d’azione. Oh! sarai più valente nella scienza del ritmo e dell’armonia se ininterrottamente ad essa ritorni.

Marco Aurelio
Colloqui con sé stesso