Il Lido di Venezia (poesia)

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Photo di Francesca Ferronetti ©

Striscia di terra che divide
la guerra del mare contro gli scogli,
e il placido riposo della Laguna
nella triste Venezia Italica.

Ricorda la pubertà, lembo di tempo
che divide il bimbo giocoso,
dall’uomo che si arrampica
nei muri umidi della vita.

La storia di questa gloriosa città,
che piombava feroce sui nemici
abbattendone le mura,
ed oggi, in metastasi, aspetta la morte.

©  Poesia Alessandro Bon ©

Musica scritta dal Maestro Giuseppe Marotta (Copyright Alessandro Bon)

Esecuzione della  Pianista Serena Felici

Barca di carta (Poesia)

Artist Mariusz Warsinski

Costruire una barca di carta,
ammirandola viaggiare verso lidi lontani.

Ascoltare in lontananza canzoni,
intonate da grilli felici.

Rincorrere insetti per catturarli,
e sogni per viverli.

Vedere affondare la barca,
in un laghetto, che è tanto piccolo
che pare il luogo migliore in cui poter morire.

© Alessandro Bon

Scorre (poesia)

Lara Jade

Lara Jade

L’acqua che passa,
l’umano pensiero,
cambia d’aspetto,
il suo desiderio.

Un fiume che corre,
muta d’aspetto,
il nome non ha,
l’amore è un difetto.

La vita non vissuta,
cambia partito,
fugge dal viso,
di un uomo avvilito.

La gioia che vivo,
nell’attimo mio bello,
muta la pietra
in grande gioiello.

 

© Alessandro Bon

Maree (Poesia)

faro nella tempesta 3

Io sono come il mare
che si ritira dalla spiaggia
per riposarsi lontano
da occhi indiscreti.

Io sono come la marea
che sale e distrugge
tutto quello che si trova
d’innanzi.

Io sono come l’uragano
che si abbatte sulle coste,
distruggendo edifici,
e costruendo nuove spiagge.

Io sono un poeta
che scrive
quando è ispirato,
e riposa quando vuole.

© Alessandro Bon

Il destino del velista (poesia)

14683_233918670072355_2132048828_nPartii per mari,
dove l’unica certezza era il vento.

Mi trovai prigioniero,
di folate improvvise,
e di inerzie terribili.

Non si dovrebbe usare una vela,
se non si sa valutare il vento.
Non si dovrebbe lasciare il nido,
se non si sa vivere.

Ma se tutti questi “se” ci fermassero,
varrebbe la pena veleggiare?

© Alessandro Bon