Grazie per nostra figlia Musicata dal M° G. Marotta, pianista S. Felici

Grazie per nostra figlia

Seguire il mio seme,
mentre si insedia dentro te.
Vederlo germinare col tuo,
dando vita a nostra figlia.

Restare meravigliato mentre cresce dentro di te.
Percepire quello che provate entrambe.
Condividere il tuo dolore e il tuo benessere,
dolce madre dei miei figli.

Sopportare al tuo posto il dolore,
quando le doglie ti diranno che lei arriva,
per poi metterla al mondo.

Ma questo non potrò mai farlo,
e anche tu lo sai.

Lasciati almeno amare per tutta la vita,
perché possa ricambiare a quello che mi stai donando.

Nel ring (Poesia)

hilaryswankNel ring della vita,
son fermo a prendere pugni,
da un destino nefasto e stupido.

Mi distrugge l’esistenza,
facendomi sputare sangue
e rinunciare alla felicità.

Il sangue che cade,
leggero si appoggia sul tappeto,
e il pugile lo osserva esterrefatto.
La sofferenza non basta a fermarlo.

Il sangue non coagula,
si trasforma, rigenera.
Ne rinascono parole:
l’odio scompare, e lui vede Dio.

Ma l’ultimo pugno l’uccide.

Nel ring della vita il pugile muore,
e rinasce come poeta.

 

Di seguito riporto lo spartito che ha composto il Maestro Giuseppe Marotta per questa mia Lirica. Entrambi son coperti da copyright.

La vita (Poesia)

Fiume Morto Ferruccio Pizzanelli

La vita scorre come
rivi veloci e potenti,
e l’uomo da essi
si lascia trasportare.

Quando il rivo
ristagna, allora
un ramo si ferma,
ad attendere la corrente.

O la morte.

Il destino del velista (poesia)

14683_233918670072355_2132048828_nPartii per mari,
dove l’unica certezza era il vento.

Mi trovai prigioniero,
di folate improvvise,
e di inerzie terribili.

Non si dovrebbe usare una vela,
se non si sa valutare il vento.
Non si dovrebbe lasciare il nido,
se non si sa vivere.

Ma se tutti questi “se” ci fermassero,
varrebbe la pena veleggiare?

© Alessandro Bon

Conversando (Poesia)

papaveri-dettaglioConversando fra di noi,
vorrei vedere cadere
le nostre parole
trasformate in semi di grano.

E germogliare in terra florida
di amore e convivenza,
crescere come piante alte e robuste.

Raccogliere i loro frutti
per cibarci di una vita
che continuerà dopo la nostra.

Grazie ai semi
che abbiamo piantato
in una sera di giugno.