Sull’Eutanasia

Le Tre Parche, particolare dal Trionfo della Morte, arazzo fiammingo, 1520 ca. La violenza può essere esercitata sotto varie forme. Non servono armi, né percosse per essere violenti. Basta una minaccia, delle urla, una pena sproporzionata, la coercizione. Basta obbligare una persona a vivere secondo le regole della maggioranza. “La maggioranza vince” è una fraseContinua a leggere “Sull’Eutanasia”

Ali di plastica (Alessandro Bon)

Avevo poggiato un paio d’ali su una finestra, certo non avevan piume, ma erano di plastica. Quelle ali che alcuni mettono a carnevale, soprattutto le bimbe per sembrar fate. Non ricordo perché le avevo comprate, non certo per me. Avevo chiuso l’uscio della stanza, e lasciato socchiuse le finestre, poi, intorpidito dal sonno, mi coricaiContinua a leggere “Ali di plastica (Alessandro Bon)”

Non conosciamo mai la nostra altezza (Emily Dickinson)

Non conosciamo mai la nostra altezza finché non siamo chiamati ad alzarci. E se siamo fedeli al nostro compito arriva al cielo la nostra statura. L’eroismo che allora recitiamo sarebbe quotidiano, se noi stessi non c’incurvassimo di cubiti per la paura di essere dei re.

Diciamo quindi che per “istante” (waqt) si intende l’attribuzione ipotetica a un’entità di qualcosa che non possiede la realtà oggettiva che le viene attribuita. Si tratta di una supposizione, come quando per esempio supponiamo in una figura sferica un inizio, una metà e una fine, mentre in realtà essa, in sé e per sé, nonContinua a leggere

Sull’anima ( Platone – Fedro)

L’anima se ne sta smarrita per la stranezza della sua condizione e, non sapendo che fare, smania e fuor di se non trova sonno di notte né riposo di giorno, ma corre, anela là dove spera di poter rimirare colui che possiede la bellezza. E appena l’ha riguardato, invasa dall’onda del desiderio amoroso, le siContinua a leggere “Sull’anima ( Platone – Fedro)”