Non perdere mai la speranza nell’inseguire i tuoi Sogni (Peter O’Connor)

Norvegia Michele Nespoli

Non perdere mai la speranza nell’inseguire i tuoi Sogni,
perché c’è un’unica creatura che può fermarti,
e quella creatura sei tu.
Non smettere mai di credere in te stessa e nei tuoi sogni.
Non smettere mai di cercare,
tu realizzerai sempre ogni cosa ti metterai in testa.

L’unico responsabile del tuo successo
o del tuo fallimento sei tu, ricordalo…
ogni pensiero o idea pronunciata a voce alta viaggia nel vento,
la voce corre nell’aria, cambiandone il corso.
Se sei brava da udire abbastanza,
tu potrai ascoltare l’eco di saggezze
e conoscenze lontane nel tempo e nello spazio.
Tutto il sapere del mondo e’ a disposizione di chiunque sia disposto
a credere e a voler ascoltare. Continua a leggere “Non perdere mai la speranza nell’inseguire i tuoi Sogni (Peter O’Connor)”

Calipso (poesia)

Arnold Böcklin, Ulisse e Calipso, 1883

Me ne sto seduto su questi scogli,
guardando il mare, abbattersi sulle coste
con onde alte e dense di forza.

Penso a ieri notte,
e a come mi hai portato dentro te.

Tu come una dolce Calipso,
mi hai risucchiato fra le tue cosce.
E io Odisseo non ho saputo resisterti.

Me ne sto seduto su questi scogli,
guardando il mare,
mi prendi per mano e…andiamo.

Io ti seguo. E’ l’amore.

Invictus (Poesia più recitazione dal Film Omonimo)

WILLIAM ERNEST HENLEY

Dal profondo della notte che mi avvolge,
buia come il pozzo più profondo che va da un polo all’altro,
ringrazio gli dei qualunque essi siano
per l’indomabile anima mia.

Nella feroce morsa delle circostanze
non mi sono tirato indietro né ho gridato per l’angoscia.
Sotto i colpi d’ascia della sorte
il mio capo è sanguinante, ma indomito.

Oltre questo luogo di collera e lacrime
incombe solo l’Orrore delle ombre,
eppure la minaccia degli anni
mi trova, e mi troverà, senza paura.
Continua a leggere “Invictus (Poesia più recitazione dal Film Omonimo)”

Ma chi “arruola gli uomini nel rango dei poeti?”

JOSIF BRODSKIJ

« Giudice: Qual è la tua professione?,
Brodskij: Traduttore e poeta.
Giudice: Chi ti ha riconosciuto come poeta? Chi ti ha arruolato nei ranghi dei poeti?
Brodskij: Nessuno. Chi mi ha arruolato nei ranghi del genere umano? »
(Atti del processo del 1964)

da: “Il vento tra le canne” di William B. Yeats

Vento tra le canne di Michele Nespoli


Se avessi il drappo ricamato del cielo,
intessuto dell’oro e dell’argento e della luce,
i drappi dai colori chiari e scuri del giorno e della notte
dai mezzi colori dell’alba e del tramonto,
stenderei quei drappi sotto i tuoi piedi:
invece, essendo povero, ho soltanto i sogni;
e i miei sogni ho steso sotto i tuoi piedi;
cammina leggera, perché cammini sui miei sogni.

William Butler Yeats, da “Il vento tra le canne”, 1899