Adolescenza

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Si aprono i boccioli
i petali, da sempre abbracciati
si separano,
e il fiore mostra il proprio frutto.

Pochi sanno ascoltare i petali,
che si ritrovano soli
nudi e impauriti
alla luce del giorno.

Le forme cambiano,
e cambia lo sguardo
ammirato delle api.

Aspettano i fiori,
mani affettuose
che sappiano accarezzarli,
senza strapparli da terra,
senza sradicare le loro speranze.

Alessandro Bon

Opera di Not Vital intitolata “700 Snowballs”.

 

Vi è un luogo nell’Universo in cui vengono raccolte tutte le lacrime del mondo. Il loro custode le ama follemente e le custodisce con cura, perché ognuna di queste lacrime raccoglie in sé tutta l’energia con cui si potrebbe realizzare un sogno. Così, quando è triste ne prende una e la getta a terra, e da quella lacrima nasce un fiore. E quell’acqua, salata e piena di sofferenza, simbolo di sofferenza e disperazione, si trasforma in un gesto d’amore. Perché ciò che è negativo, d’altra parte dello specchio è positivo. Perché nell’equilibrio dell’Universo, anche la più brutta esperienza può donarci un motivo per rifiorire.

(Alessandro Bon=

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“Esisterebbe il tempo se tu non avessi un orologio con cui misurarlo?”, chiese il Maestro all’allievo.
“Certo. Come è sempre stato prima che venissero inventati”, egli rispose.
“Allora non chiederti se esiste l’amore nel cuore di chi non si sente amato. L’amore è come il tempo, esiste sempre, è sempre con noi, e non c’è bisogno di nessun metro per misurarlo”.

Alessandro Bon
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