Edera ed Albero (Poesia)

376220_501474013238580_468547834_nUn tempo eran umani,
lei Edera,
lui Albero.

Amanti insaziabili,
baci appassionati,
tenere carezze.

Lunghi viaggi
mano nella mano
sempre abbracciati.

Zeus, deo infame:
Era non basta,
io voglio le umane.

Dire no, non potrai,
da lui, padre degli Dei,
tutto ciò che vuoi avrai

In cambio di amore
vita eterna otterrai,
dea meravigliosa sarai.

Stufo dei rifiuti,
Albero trasformò:
come lo conosciamo
egli diventò.

“O, Eros, dio dell’amore
aiutami a stargli vicino,
Albero io amo
è il mio destino. “

Il dio dell’amore
ascoltatala pregare
Edera volle accontentare.

Ancor oggi tu vedrai
nei parchi e nelle aiuole
Edera Albero abbracciare.

 

 

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Primavera (Poesia)

By the Russian photographer Tatiana Mikhina

By the Russian photographer Tatiana Mikhina

Apri gli occhi
e te ne vai.
Via le lenzuola:
s’è fatto giorno.

Fiori che crescono
in prati verdeggianti,
alberi che germogliano
e promettono frutti.

Il bosco ch’era muto,
echeggia di suoni:
trilli di cicale,
ugole d’uccelli.

La vita è bella,
di verde vestita,
di luce dorata,
di speranza rinata.

 

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Come un fiore (A mia madre)

154799_480061595449544_1120180077_nSbocciano i fiori a primavera.

Un giorno ti sei schiusa,
come un fiore
come un boccolo di rosa.

Come il Sole all’alba
la vita si alza,
l’orizzonte è diverso,
lo splendore uguale.

Può altra sensazione essere più bella?
Può una donna voler altro?

Lunga la vita scorre,
ma come il fiume non si ferma,
e anche per te è così.

I figli crescono,
ma sono sempre loro,
il frutto del tuo amore.

Grazie Mamma,
grazie della vita,
grazie dei sorrisi,
grazie dei rimproveri.

Io, così debole,
Tu così forte.

Forte nell’aiutarmi,
forte nel capire,
un figlio troppo solo,
malgrado tanto amore.

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Il Sasso (poesia)

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Il destino mi ha depositato

in riva al mare, le onde

mi ricoprono d’acqua,

ma, poi, mi abbandonano

solo al mio destino.

Esse mi segnano il corpo,

e l’anima, lasciando tracce

del loro passaggio, come

barbari invasori

che mi fanno sentire vivo.
Come vorrei gridargli

cosa provo per loro,

ma il mio fiato non esce.

Come vorrei abbracciarle,

ma la pietra non ha braccia.

Dio, Padre del creato,

ti prega questo sasso,

che non ha l’anima,

ma che sa amare:

fammi annegare

in questo dolce mare.

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Un errore (Poesia)

Immagine tratta dal film "Il-miglio-verde"

Immagine tratta dal film “Il-miglio-verde”

Voi, non potete capire,
cosa sia per me
il Vivere.

L’attesa crudele,
asfissiante e, purtroppo,
dovuta della morte.

Tutti dobbiamo morire,
tutti nasciamo per poi…
non voglio piangere.

Le mie parole
non ascolterete,
le mie lacrime
non vedrete.

Ma di me rimarrà
il ricordo di un errore.

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