Disegni Divini (Poesia)

 

 

 

 

 

 

Nascere per compiere un disegno.
Senza sapere su che tela devi dipingerlo.
Senza sapere quali pennelli devi usare.Vivere per raggiungere un obiettivo.
Senza sapere quale sia.
Senza sapere quando l’avrai raggiunto.Nessuno sa cosa comparirà sulla tela della vita.
Eppure spera di concludere il proprio disegno.

Le mani di un vecchio (Alessandro Bon)

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Hai mai guardato il mondo dall’alto dei monti,
hai mai remato in canali che sembrano fermi,
ma che d’improvviso s’infuriano?

Hai mai cercato di capire
perché la pelle dei vecchi
diventa rugosa?

Il mondo è fatto di placche che si scontrano,
dando luogo a monti altissimi,
e fiumi che scavano letti profondi e meravigliosi.

Cerca di essere dolce coi vecchi.
Perché le loro mani sono rovinate,
dagli scontri dell’anima con il tempo.


Dal libro “In una sera di novembre” di Alessandro Bon


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Questo testo è di Proprietà intellettuale di Alessandro Bon può essere usato solo citando l’autore Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License.

David e Golia (Poesia)

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David di Michelangelo (

Prendi la pietra Davide,
spaccagli la testa.

Tu puoi vincere Davide,
lanciagli la pietra.

Lui è imponente e ti è davanti,
lasci che avanzi?

Uccidi Davide fatti uomo,
uccidi Davide fatti Santo.

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In una sera di novembre (Poesia)

Salici al tramonto (Vincent Van Gogh)

In una sera di novembre
mi trovo a viaggiare
in un viale alberato.

Le foglie sembrano
un fuoco, il cui colore
mi ricorda Van Gogh.

Non c’è alcun rumore,
e gli alberi sembrano
unirsi all’orizzonte.

Il vento è fermo,
e la temperatura mite.
Non pare autunno.

Veloce s’alza la folata,
le foglie si staccano
dagli alberi inermi.

Ed io ne rimango travolto.

Le mani di un vecchio (Alessandro Bon)

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Hai mai guardato il mondo dall’alto dei monti,
hai mai remato in canali che sembrano fermi,
ma che d’improvviso s’infuriano?

Hai mai cercato di capire
perché la pelle dei vecchi
diventa rugosa?

Il mondo è fatto di placche che si scontrano,
dando luogo a monti altissimi,
e fiumi che scavano letti profondi e meravigliosi.

Cerca di essere dolce coi vecchi.
Perché le loro mani sono rovinate,
dagli scontri dell’anima con il tempo.

Dal libro “In una sera di novembre” di Alessandro Bon

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