Una vecchia tomba

Una croce di legno rotta,
una vecchia foto sbiadita.

Un volto sorridente,
un cuore che venne amato,
un ricordo che non c’è più.

E l’anima?

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Rinascere donna (poesia)

380986_518115371574444_950833902_nSe rinascessi donna
vorrei saper scrivere
poesie per raccontare
agli uomini le delusioni patite.

Saprei dirgli con le mie parole
il male che ho dovuto soffrire
quando non volevo fare l’amore.

Spezzare le reni
con fiumi d’inchiostro
a chi mi descriverebbe acida
perché infelice.

Provare a descrivere ciò che provo
se sono abbracciata al mio uomo,
e ciò che sento quando mi bacia.

Se rinascessi donna,
non ricorderei d’essere stata uomo,
per cui non saprei cosa prova lui per me,
e spererei di rinascere uomo.

 

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Lo stupro (poesia)

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Ratto delle Sabine (Giambologna)

 

Navi all’orizzonte,
soldati armati cingono la città.

Il bestiame entra assetato di sangue,
privo di sentimenti, penetra le carni.

Ed io, in un momento,
dimentico il tuo caldo corpo:
per sempre.

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Il fiume

Il Gange

Il Gange

Nascere alla base di un monte.
Piccola sorgente d’acqua
che sale verso la cima.

Crescere mentre si sale,
nutrirsi di esperienze e sofferenze.
Aumentare la capacità di reagire
a ostacoli non previsti.

Spostarsi dal proprio letto,
adattarsi a dove ci è concesso scorrere.

Incontrare alberi fioriti o morti.
Lasciare morire chi lo vuole,
dare la vita a chi te la chiede.

E una volta in cima al monte,
ritrovarsi pieni di esperienze e d’amore.
Ma con nessun mare in cui poter sfociare.

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Vendemmia

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Piedi che affondano nel fango,
le mani che si sporcano di nero,
profumo di uva che mi inebria.

Vociare di persone vicino a me.
Serenità, vita, amore.

I bambini calpestano ridendo l’uva,
nei tini sotto i loro piccoli piedi
si dividono il mosto e la feccia.

La natura mi accoglie.

Di fronte a Lei
tutti siamo uguali.
Tutti siamo figli suoi.

Vorrei una vita con Lei.
Come Lei.

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