A mio Padre (poesia)

Lunghi silenzi,
giorni senza parlarci,
ore senza vederci.

Tu grande montagna,
tu infaticabile lavoratore,
tu uomo grande e Grande uomo.

Esempio di vita.
Vita passata a lavorare,
vita trascorsa ad amare.

Amare una donna,
amare due figli.

Calli grandi sulle mani,
fronte ampia e saggia.

Questo sei tu:
Padre mio.

Forte (Poesia)

Costruire dighe,
per fermare fiumi agitati.
E vederle abbattere
dalle tempeste.

Tessere ragnatele,
per imbrigliare venti feroci.
E vederle spazzare via
da un tornado.

Fare di tutto
per sentirsi difesi.

Guardarsi allo specchio piangendo,
ma rendersi conto
di essere sempre più forti.

 

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Presentazione del libro: “Abbiate fede…il domani sarà meraviglioso”

Il trapezista (poesia)

Instabilità,
non riesco a trovare un appiglio,
gira il corpo,
gira la testa.
Gli occhi si aprono,
il sogno è realtà,
– sospeso nel vuoto
un applauso –
Le luci si accendono
gli spalti gremiti
Io sono l’eroe.
Afferro il trapezio,
oscillo nel vuoto
silenzio!
Sorpresa…
Un rumore metallico,
un altro appiglio,
l’applauso si accende.
In balia del fato,
un piccolo errore,
potrei morire.
Mi lancio nel vuoto.
Gli occhi si aprono
sono solo – non temo più il futuro.

Le mani di un vecchio, Musica M. G. Marotta, Pianista S. Felici

Hai mai guardato il mondo dall’alto dei monti,
hai mai remato in canali che sembrano fermi,
ma che d’improvviso s’infuriano?

Hai mai cercato di capire
perché la pelle dei vecchi
diventa rugosa?

Il mondo è fatto di placche che si scontrano,
dando luogo a monti altissimi,
e fiumi che scavano letti profondi e meravigliosi.

Cerca di essere dolce coi vecchi.
Perché le loro mani sono rovinate,
dagli scontri dell’anima con il tempo.