-“Non mi era mai capitato di accorgermi per esempio di quanti volti ci siano. C’è un’infinità di uomini, ma i volti sono ancora più numerosi poiché ciascuno ne ha più di uno. Vi sono persone che portano un volto per anni, naturalmente si logora, diviene laido, si piega nelle rughe, si sforma come i guanti portati in viaggio. Queste sono persone econome, semplici; non mutano di volto, non lo fanno ripulire nemmeno una volta. Va bene così, sostengono e chi gli può dimostrare il contrario? Solo viene da chiedersi: poiché hanno più volti, cosa ne fanno degli altri? Li mettono in serbo. Li porteranno i loro figli. Capita, però, che li portano i loro cani. E perché no? Una faccia è una faccia.”
Rilke R.M., Quaderni di Malte Laurids Brigge, Garzanti, Milano 1974

“Una lezione d’ignoranza”. (Daniel Pennac)

Guardate un bambino che gioca, vive in un presente eterno. Guardate invece un adolescente che si annoia: il suo presente è una condanna all’ergastolo. Il bambino è convinto che durerà così per sempre e l’adolescente pensa che non finirà mai. Considerano il tempo a grandi linee. La durata è per loro una sensazione riconducibile a uno stato interiore.
Molto spesso, proprio in quegli anni capita loro di incontrare un adulto decisivo. Quando appare, lui (o lei) non sembra un adulto come gli altri. Sotto il suo sguardo non ci si accontenta più di planare in eterno o di macerare a vita. Quel nuovo venuto, infatti, apre una finestra sul futuro. Che boccata d’aria! È un futuro immediato, tanto per cominciare, il desiderio di rivederlo al più presto: Quand’è la prossima lezione con la professoressa Taldeitali? Ed è anche il futuro della lenta acquisizione: imparare quello che lui/lei sa, fare quello fa… E infine è il futuro lontano, che dietro una guida del genere potrebbe anche essere appassionante! Per la prima volta ci sentiamo una persona in divenire. Questo forse intendiamo quando, molti anni dopo, ricordiamo la maestra, il professore, l’educatore o il mentore che “ci ha cambiato la vita”.

“Una lezione d’ignoranza”.  (Daniel Pennac)

Diventa consapevole di “colui che osserva” (Eckhart Tolle)

Focalizza l’attenzione sulla sensazione dentro di te. Riconosci che si tratta del corpo di dolore. Accetta la sua esistenza. Non pensarci, non lasciare che la sensazione diventi pensiero. Non giudicare e non analizzare. Non identificarti con esso. Resta presente e continua a essere l’osservatore di ciò che accade dentro di te. Diventa consapevole non solo del dolore emotivo, ma anche di “colui che osserva”, dell’osservatore silenzioso. Questo è il potere di Adesso, il potere della tua presenza consapevole.

Eckhart Tolle

Imparerai (Veronica A. Shoffstall)

Dopo un po’ di tempo imparerai la differenza, tra dare una mano ed incatenare un cuore… ed imparerai che amore non significa appoggiarsi, e che stare insieme non significa sicurezza, imparerai che i baci non sono contratti e i doni non sono promesse, imparerai ad accettare i tuoi fallimenti a testa alta e con lo sguardo in avanti, con la grazia di un adulto e non con la tristezza di un bambino, ed imparerai a costruire oggi il tuo sentiero, perché il terreno di domani è incerto ed il futuro ha la cattiva abitudine di cadere nel vuoto.

Dopo un po’ di tempo imparerai, che il sole brucia se ti esponi troppo. Accetterai che le buone persone possono ferirti qualche volta, e che avranno bisogno del tuo perdono, imparerai che parlare può alleggerire i dolori dell’anima… scoprirai che ci vogliono anni per costruire la fiducia ed appena qualche secondo per distruggerla, e che potresti fare cose di cui ti pentirai per il resto della tua vita.

Imparerai che le vere amicizie continuano a crescere nonostante le distanze. E che non importa quello che hai nella vita, ma chi hai nella vita, e che gli amici sono la “famiglia” che ci è permesso di scegliere, Imparerai che non dobbiamo cambiar amici, ma essere disposti ad accettare che gli amici possono cambiare. Ti renderai conto che puoi passare bei momenti con i tuoi amici, facendo tutto o niente, solo per il piacere della loro compagnia.

Scoprirai che forse passi meno tempo di quello che vorresti con le persone che ami, perciò devi sempre lasciarle con parole affettuose perché non sai mai quando le rivedrai. Imparerai che le circostanze e l’ambiente ci influenzano, ma noi siamo gli unici responsabili di quello che facciamo, ed imparerai che non devi per forza confrontarti con gli altri ma col tuo meglio. Scoprirai che si perde tanto tempo per arrivare ad essere ciò che vuoi essere, e che il tempo è breve. Imparerai che non è importante dove sei arrivato bensì dove stai andando, qualsiasi luogo esso sia.

Imparerai che se non avrai il controllo della tua vita altri lo avranno per te, e che essere flessibili non significa essere deboli o non avere personalità, perché non importa quanto delicata o fragile sia una situazione; ci sono sempre due strade. Imparerai che gli eroi sono le persone che hanno fatto quello che era necessario fare senza aver paura delle conseguenze. Imparerai che la pazienza ha bisogno di molta pratica.

Scoprirai che alcune volte la persona che ti aspetti ti dia un calcio quando cadi. Sarà una delle poche che ti aiuterà a rialzarti. Imparerai che maturare non centra nulla con l’età, ma ha a che fare con quello che hai imparato dalle tue esperienze, imparerai che i tuoi genitori fanno parte di te più di quello che pensi. Imparerai che non si deve mai dire a nessuno che i suoi sogni sono stupidi, perché sarebbe una tragedia se lo credesse ed il suo futuro sarebbe senza speranze.

Imparerai che quando sei in collera, hai il diritto di esserlo, ma non hai il diritto di essere crudele, imparerai che ci sono persone che ci amano ma non sanno dirlo, imparerai che non sempre ti basta essere perdonato, ma che qualche volta dovrai imparare a perdonarti, imparerai che con la stessa severità con la quale giudichi, anche tu un giorno sarai giudicato. Imparerai che non importa in quanti pezzi si è rotto il tuo cuore, il mondo non si ferma aspettando che tu lo ripari. Imparerai che il tempo non può tornar indietro e quindi devi seminare il tuo giardino ed abbellire la tua anima oggi, senza aspettare che qualcuno colori il tuo tempo.

Allora capirai che puoi resistere a tutto, che sei forte e che puoi arrivare molto più lontano di quello che pensavi quando credevi di non farcela, e capirai che nella vita non devi farti guidare dalla paura di perdere quello che avrai conquistato, ma devi avere solo il coraggio di affrontarla.

Gli uomini sono come le tre farfalle… (Bab’Aziz il principe che contemplava la sua anima)

Gli uomini sono come le tre farfalle
davanti alla fiamma di una candela
la prima si avvicinò e disse :
io conosco l’amore
la seconda sfiorò la fiamma con le sue ali e disse :
io conosco “la scottatura” dell’amore
la terza si gettò in mezzo alla fiamma
e si bruciò
solo lei conosce il vero Amore
(dal film Bab’Aziz il principe che contemplava la sua anima)