Il maggiore nemico dell’uomo è la paura, che appare sotto forme così diverse come la vergogna, la gelosia, la collera, l’insolenza, l’arroganza…
Qual è la causa della paura?
La mancanza di fiducia in se stessi.
(Svami Prajnanapada)
Categoria Ovunque troverò ispirazione
Monologo Finale da “Il curioso caso di Benjamin Button”
Per quello che vale, non è mai troppo tardi, o nel mio caso troppo presto, per essere quello che vuoi essere
Non c’è limite di tempo, comincia quando vuoi, puoi cambiare o rimanere come sei, non esiste una regola in questo. Possiamo vivere ogni cosa al meglio o al peggio, spero che tu viva tutto al meglio, spero che tu possa vedere cose sorprendenti, spero che tu possa avere emozioni sempre nuove, spero che tu possa incontrare gente con punti di vista diversi, spero che tu possa essere orgogliosa della tua vita e se ti accorgi di non esserlo, spero che tu trovi la forza di ricominciare da zero.
(Il curioso caso di Benjamin Button)
Draptesona di Theodorakis
DRAPETSONA di Theodorakis
Tirata su col sangue, ogni pietra un dolore
ogni chiodo un singhiozzo amaro
Ma quando tornavamo la sera dal lavoro
io e lei, baci da sognare
Battuta dalla pioggia e dal vento
ma era un porto, un abbraccio una dolce attesa
Ah, la nostra casetta, aveva un’anima anche lei!
Prendi la nostra corona nuziale, prendi il nostro geranio
per noi a Drapetsona una vita non c’è più.
Tienimi per la mano e andiamo, stella mia
noi vivremo, alla faccia della povertà.
Un letto e una culla in un cantuccio
nel suo tetto sbrecciato stelle e uccelli
Ogni sua porta sudore e sospiri
e il cielo in ogni finestra.
Ma quando scendeva la sera
nel nostro vicolo stretto si divertivano i bimbi
Ah, la nostra casetta, anche lei aveva un cuore!
Prendi la nostra corona nuziale, prendi il nostro geranio
per noi a Drapetsona una vita non c’è più.
Tienimi per mano e andiamo, stella mia
noi vivremo, alla faccia della povertà.
Tantra dello “Dzong-chen”
Come un’ape cerca il nettare da
tutti i tipi di fiore,
si cerchino gli insegnamenti dovunque;
come un cervo che va a trovare un posto tranquillo per pascolare,
si cerchi la solitudine,
per digerire tutto quello che si è raccolto.
Come un pazzo, al di là di ogni limite,
si vada ovunque piaccia,
vivendo come il leone,
libero da tutte le paure.
(Tantra dello “Dzong-chen”)
“I diversi modi possibili di confrontare gli accadimenti sono la prova dei diversi “noi” (Claudio Rocchi)
“I diversi modi possibili di confrontare gli accadimenti sono la prova dei diversi “noi”. C’è un me che sorride ad un’offesa, ad esempio, e ce n’è un altro pronto all'”occhio per occhio”. Il primo è nel gruppo che fa la pace, il secondo in quello che fa la guerra. Il “presente” mentre scrivo una canzone è lo stesso presente abitato dalle bollette che devo pagare in posta, dal “litigio” con il mio amore, dalla necessità di fare la spesa, dal dolore sotto il polpastrello del dito, dalla voglia di sole.
Di volta in volta, quando ne siamo capaci, scegliamo il presente cui dedicarci prioritariamente, se non ne siamo capaci siamo scelti noi dal “presente” che ci sovrasta più degli altri sino ad annientarci a volte, o a magnificarci.
Fossimo pietre saremmo lì fermi per terra. Ma siamo cristalli che accolgono le varie luci del presente (stati emotivi, accadimenti) e (come prismi plurisfaccettati) la riflettiamo “creando” proiezioni di luce rifratta.
Se poi volessi prendere per buona la bizzarra idea che “così è nel piccolo, cosi è nel grande” (Kybalion, Ermete Trismegisto) vedresti come muovere un dito qui potrebbe creare un mondo là, tra micro e macrocosmo….”(Claudio Rocchi)
Koan Zen tratto dal Telefilm Kung Fu
