L’Ispirazione del poeta (Poesia)

Da dove questa ispirazione?

Prova a bucare un cuore
con uno spillo appuntito.

Prova a fermare il sangue
con uno straccio bagnato.

Non puoi!

Come io non posso smettere di scrivere!

Licenza e Diritto d’Autore

Panico (Poesia)

Un serpente mi avvolge,
non respiro: soffoco!

Il mondo attorno a me gira.

Il soffitto si abbassa,
le pareti si piegano su di me.

Mi manca l’aria.

I movimenti si fanno lenti.
Tutto è lento attorno a me.

Mi giungono suoni distorti.

Che sarà di me?

Vuoto.
Buio.
Freddo…

…è passato.

Licenza e Diritto d’Autore

Il Fiume (Poesia)

Nascere alla base di un monte.
Piccola sorgente d’acqua
che sale verso la cima.

Crescere mentre si sale,
nutrirsi di esperienze e sofferenze.
Aumentare la capacità di reagire
a ostacoli non previsti.

Spostarsi dal proprio letto,
adattarsi a dove ci è concesso scorrere.

Incontrare alberi fioriti o morti.
Lasciare morire chi lo vuole,
dare la vita a chi te la chiede.

E una volta in cima al monte,
ritrovarsi pieni di esperienze e d’amore.
Ma con nessun mare in cui poter sfociare.

 

Licenza e Diritto d’Autore

Conoscersi (poesia)

Avevo disegnato il tuo volto sulla neve,
eppure me lo ricordo ancora.
Di te mi aveva parlato la pioggia,
ma oggi è sereno.

Il tuo tremare sotto il mio corpo
lo ricordavo già,
ma mai ci eravamo amati.

Avevo già assaporato il tuo gusto,
come se in ogni frutto mangiato
ci fosse un po’ di te.

Il tuo profumo era nell’aria,
per questo le mie narici
lo conoscevano già.

Sapevo esattamente dove toccarti,
dove baciarti, come farlo,
e il tuo corpo riconosceva il mio.

Eravamo tutt’uno prima di amarci,
il mio corpo era già dentro te,
e il tuo già lo riceveva…

E’ la prima volta che ti amo,
e già so che sarà per sempre.

Il senso della vita sta nel sorriso di un bimbo, senza mai rimpianti per il passato

E’ un po’ di giorni che mi chiedo cosa potrei scrivere su questo blog, oltre alle poesie e alle fiabe, che in questi giorni pubblico, vorrei metter giù qualcosa di più strutturato, perché le sopracitate opere non mi costano fatica nell’esprimerle, le scrivo in meno di 30 secondi, eppure sono il risultato di un continuo pensiero che si rielabora, che cambia, che cresce, che mi fa apparire immagini e sognare ad occhi aperti… Che sia matto?

Matto lo sono, è conclamato, ma non credo di essere né inferiore né superiore a chicchessia, ma troppo spesso mi ritrovo a chiedermi cosa sarebbe stato della mia vita se non fossi stato malato?

Avete presente la trasmissione “Il Bivio” di Enrico Ruggeri?…ma quanti di questi bivi avete avuto voi nella vostra vita? Continua a leggere “Il senso della vita sta nel sorriso di un bimbo, senza mai rimpianti per il passato”