In una sera di novembre (Poesia)

Salici al tramonto (Vincent Van Gogh)

In una sera di novembre
mi trovo a viaggiare
in un viale alberato.

Le foglie sembrano
un fuoco, il cui colore
mi ricorda Van Gogh.

Non c’è alcun rumore,
e gli alberi sembrano
unirsi all’orizzonte.

Il vento è fermo,
e la temperatura mite.
Non pare autunno.

Veloce s’alza la folata,
le foglie si staccano
dagli alberi inermi.

Ed io ne rimango travolto.

Notte al lavoro (poesia)

La notte a Marghera
la passo a guardare le stelle,
all’orizzonte grandi stabilimenti
mi oscurano la visuale.

Il canale di fronte a me,
mi ricorda la morte:
è brutto e sporco,
è solo e desolato.

Il porto è abbandonato.
Sovente s’accende la notte,
quando una nave ormeggia:
le voci ripopolano il vuoto.
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Al Partigiano Vianello (Poesia)

Autore Joel Robinson

Autore Joel Robinson

Vi era un albero vicino casa mia,
quand’ero bimbo.

D’autunno le foglie
ricoprivano il viale d’ingresso,
e lo coloravano di rosso.

Mia madre sbuffava
quando le raccoglieva
protestando fra sé e sé
contro i vicini.

Ora quell’albero non c’è più,
e manca a mia madre
quel rito autunnale
che le ricordava
il cambio di stagione.

O forse le manca il vecchio partigiano Vianello
che si scusava delle foglie cadute
come i Soldati di Ungaretti…
e che a lui erano così cari.

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Io sono (Alessandro Bon)

Chi sono io?
Dio, uomo, serpente!

Io cammino sull’acqua
sorretto dalle ali dell’amore.

Io volo nell’aria
sorretto dai sogni.

Io amo Dio,
io prego Lui,
e lo bestemmio.

Io sono Buddha,
io sono Zuzeca,
Io sono Cristo.

Aquila che vola,
bisonte che corre,
biscia che avvelena.

Io sono l’unica verità,
in quanto mento.
Io sono l’unica menzogna
in quanto so chi sono.

Sono carne,
sono fango,
sono letame.

Io sono uomo
in quanto Dio,
io sono Dio
in quanto uomo.

Io sono poeta,
io sono sognatore,
io vivo di incubi.

Mare in tormenta,
deserto arido,
cielo nuvoloso.

Io odio l’uomo,
io amo i deboli.

Io odio le regole,
io amo le leggi.

Nave scossa dalle onde,
rete rotta dai pesci,
leone libero.

Io odio la vita,
la vita mi ama.

Io voglio la morte,
la morte mi sfugge.

Io sono appena nato,
eppur già vecchio.

Io odio l’amore,
l’amore mi cerca.

Io ripudio l’odio,
l’odio mi circonda.

Io sono un folle,
Dio mi ha voluto così.

Io sono nessuno,
eppure diverrò un gigante.

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Senza te io ho perso la mia identità (Alessandro Bon)

Mi manchi
Come manca l’aria
Come mancano i petali al fiore
Come i colori all’arcobaleno
Come il sale al mare
Come il vuoto al pieno
Come la tua risata ai miei giorni
Come la tua carne alla mia

Senza te io ho perso la mia identità

Alessandro Bon