La vita (Poesia)

Fiume Morto Ferruccio Pizzanelli

La vita scorre come
rivi veloci e potenti,
e l’uomo da essi
si lascia trasportare.

Quando il rivo
ristagna, allora
un ramo si ferma,
ad attendere la corrente.

O la morte.

Il fiume

Il Gange

Il Gange

Nascere alla base di un monte.
Piccola sorgente d’acqua
che sale verso la cima.

Crescere mentre si sale,
nutrirsi di esperienze e sofferenze.
Aumentare la capacità di reagire
a ostacoli non previsti.

Spostarsi dal proprio letto,
adattarsi a dove ci è concesso scorrere.

Incontrare alberi fioriti o morti.
Lasciare morire chi lo vuole,
dare la vita a chi te la chiede.

E una volta in cima al monte,
ritrovarsi pieni di esperienze e d’amore.
Ma con nessun mare in cui poter sfociare.

Se ti è piaciuta questa poesia devi sapere che ho pubblicato il mio nuovo libro:

—-> La persistenza della memoria

Disponibile in Ebook o cartaceo.

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La vita (Poesia)

Fiume Morto Ferruccio Pizzanelli

La vita scorre come
rivi veloci e potenti,
e l’uomo da essi
si lascia trasportare.

Quando il rivo
ristagna, allora
un ramo si ferma,
ad attendere la corrente.

O la morte.

Fiumi di vita (Poesia)

Piangere per amore

Guardavo le tue lacrime
scendere come fiumi
che danno vita
e speranza.

Credevo che fossero
il Tigri e l’Eufrate.
E, io, un Sumero
guerriero dorato.

L’amore che sentivo
finalmente era ricambiato,
la donna ch’amavo
era veste regale di desiderio.

La tempesta era finita,
la vita prendeva
pieghe non pensate:
ero finalmente un uomo.