In una sera di novembre La seconda raccolta dell’autore

La seconda raccolta di poesie dell’autore

Ottobre 2005, dopo una grave crisi  depressiva Alessandro sente la necessità di raccontare tutta la sofferenza accumulata in quei tristi 15 ultimi anni di vita che l’hanno visto allontanarsi sempre più spesso dal “mondo reale” trovando rifugio in una una vita parallela fatta di emozioni “virtuali” trovate in internet, amori mancati, e psicosi sempre più forti.

Opera di Giulia Mattiello

Ricomincia a scrivere, e getta su carta tutte le sue angosce sotto forma di liriche, mentre scrive al computer una breve ed intenza biografia, Abbiate fede…il domani sarà meraviglioso.

In una settimana finisce questo breve racconto di circa 137 pagine, e in quel periodo compone circa 90 poesie che andranno a formare la raccolta In una sera di novembre“.

La raccolta prende il suo titolo dalla  poesia omonima, che, racconta l’autore, fu ispirata durante una sera del novembre 2005, mentre passeggiava per il Parco della Bissuola, sito in Mestre.

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In una sera di novembre (Poesia)

Salici al tramonto (Vincent Van Gogh)

In una sera di novembre
mi trovo a viaggiare
in un viale alberato.

Le foglie sembrano
un fuoco, il cui colore
mi ricorda Van Gogh.

Non c’è alcun rumore,
e gli alberi sembrano
unirsi all’orizzonte.

Il vento è fermo,
e la temperatura mite.
Non pare autunno.

Veloce s’alza la folata,
le foglie si staccano
dagli alberi inermi.

Ed io ne rimango travolto.

Calipso (poesia)

Arnold Böcklin, Ulisse e Calipso, 1883

Me ne sto seduto su questi scogli,
guardando il mare, abbattersi sulle coste
con onde alte e dense di forza.

Penso a ieri notte,
e a come mi hai portato dentro te.

Tu come una dolce Calipso,
mi hai risucchiato fra le tue cosce.
E io Odisseo non ho saputo resisterti.

Me ne sto seduto su questi scogli,
guardando il mare,
mi prendi per mano e…andiamo.

Io ti seguo. E’ l’amore.

Barca di carta (Poesia)

Costruire una barca di carta,
ammirandola viaggiare verso lidi lontani.

Ascoltare in lontananza canzoni,
intonate da grilli felici.

Rincorrere insetti per catturarli,
e sogni per viverli.

Vedere affondare la barca,
in un laghetto, che è tanto piccolo
che pare il luogo migliore in cui poter morire.

Morte apparente (Poesia)

Me ne sto disteso,
fra un fiume riarso
e un prato fiorito.