Imparare a soffrire (poesia)

Ho coperto di cenere il mio cuore
per poterlo riscaldare
durante i giorni bui
della mia vita.

Avvolto i miei occhi
in teli bagnati
per imparare a piangere.

Immerso le mani nel fango
per scoprire che se si tocca il fondo
c’è sempre del buono da trovare.

Gettato la mia anima nella tempesta
per poterla riavere più forte.

Solo così ho imparato a soffrire.

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Questo testo è di Proprietà intellettuale di Alessandro Bon può essere usato solo citando l’autore Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License.

Eppure T’Amo

Una stella cade,
una lacrima scende,
c’ è freddo nella sera,
c’ è freddo nel mio cuore.

Dove sei mio amore?
Dove sei mia luce?

Venere mia amata
non ti ho mai incontrata…

Eppure t’ amo.

Il pescatore nel deserto (poesia)


Perso nel deserto del mio io,
nell’aridità della mia vita,
passeggiavo, cupo in viso,
lungo una distesa di sabbia.

Non v’era nulla all’orizzonte,
capace di restituirmi gioia
e amore per il vivere.

Sognavo la morte,
subdola sorella della tristezza,
baciare le mie labbra.

Il caldo mi soffocava,
il sudore grondava abbondante,
o forse eran lacrime?

Una palma,
piccola ed insignificante vidi di fronte a me…

…un uomo sdraiato sotto,
tranquillo cantava e…
pescava.

(A te amico dai capelli rossi)

Non dimenticare Dio sul Nazismo (poesia)


Gli occhi del bimbo
che cerca di lavarsi
e che trova la morte.

Non dimenticarli uomo.

I corpi straziati,
accalcati nelle fosse,
deformi dalle torture.

Non dimenticarli uomo. Continua a leggere “Non dimenticare Dio sul Nazismo (poesia)”

Il Sasso (poesia)

Il destino mi ha depositato

in riva al mare, le onde

mi ricoprono d’acqua,

ma, poi, mi abbandonano

solo al mio destino.

Esse mi segnano il corpo,

e l’anima, lasciando tracce

del loro passaggio, come

barbari invasori

che mi fanno sentire vivo. Continua a leggere “Il Sasso (poesia)”