La valanga (poesia)

523791_374340592655461_834338361_nUn suono acuto,
un gran trambusto.

La neve scende dalla montagna
senza trovare ostacoli
crescendo inesorabile
devastando tutto.

Al suo passaggio lascia un solco
ma non sembra accorgersene
e continua la sua folle corsa

Un nuovo grande boato:
la palla di neve esplode
contro un grande masso.

La vita passa in fretta,
i giorni, i mesi, gli anni,
si stratificano,
in un passato che sembra fagocitare la nostra vita.

Lo stupro (Poesia)

Ratto delle Sabine (Giambologna)

Navi all’orizzonte,
soldati armati cingono la città.

Il bestiame entra assetato di sangue,
privo di sentimenti, penetra le carni.

Ed io, in un momento,
dimentico il tuo caldo corpo:
per sempre.

L’Ispirazione del poeta (Poesia)

Da dove questa ispirazione?

Prova a bucare un cuore
con uno spillo appuntito.

Prova a fermare il sangue
con uno straccio bagnato.

Non puoi!

Come io non posso smettere di scrivere!

 

Ali di plastica (Poesia)

403141_394542040625240_1476897099_nAvevo poggiato un paio d’ali su una finestra,
certo non avevan piume,
ma erano di plastica.

Quelle ali che alcuni mettono a carnevale,
soprattutto le bimbe per sembrar fate.
Non ricordo perché le avevo comprate,
non certo per me.

Avevo chiuso l’uscio della stanza,
e lasciato socchiuse le finestre,
poi, intorpidito dal sonno,
mi coricai a letto, solo come sempre.

Mi sveglia in cielo con immense ali d’aquila,
sorvolavo la pianura padana,
mi sentivo finalmente vivo,
leggero come un aliante.

Gli occhi vedevano il mondo di sotto,
il cuore batteva forte,
e finalmente capivo le proporzioni delle cose,
ma anche delle persone.

Ero a letto quando mi svegliai,
e non avevo più ali,
né d’aquila sulle spalle,
né da fata sulla finestra.

Giù, nel cortile, una bimba cantava,
le ali da fata la facevano sognare,
e io mi ricordai perché le avevo sulla finestra,
erano cadute dal piano di sopra sul terrazzo…

Eppure, ero stato aquila anch’io…
Pur sempre con ali da fata,
pur sempre con ali di plastica.

© Alessandro Bon

Farfalle di ferro (Poesia)

Ci sono farfalle di ferro
il cui battito d’ali
dura pochi istanti.

Eppure,
i loro sono i battiti più rumorosi,
quelli che fanno breccia nell’anima.

Il cui suono rimane impresso nella storia.

(Dedicato a Janis Joplin)