Maree Musica M. Giuseppe Marotta su poesia di Alessandro Bon (Poesia)

 

 

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Le mani di un vecchio, Musica M. G. Marotta, Pianista S. Felici

Hai mai guardato il mondo dall’alto dei monti,

hai mai remato in canali che sembrano fermi,

ma che d’improvviso s’infuriano?

Hai mai cercato di capire

perché la pelle dei vecchi

diventa rugosa?

Il mondo è fatto di placche che si scontrano,

dando luogo a monti altissimi,

e fiumi che scavano letti profondi e meravigliosi.

Cerca di essere dolce coi vecchi.

Perché le loro mani sono rovinate,

dagli scontri dell’anima con il tempo.

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Lo stupro (Poesia più spartito del Maestro Giuseppe Marotta)

La vita (poesia)

La vita scorre come
rivi veloci e potenti,
e l’uomo da essi
si lascia trasportare.

Quando il rivo
ristagna, allora
un ramo si ferma,
ad attendere la corrente.

O la morte.

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Sono qui per cantarti le mie canzoni (Rabindranath Tagore)

Sono qui
per cantarti le mie canzoni
in questa tua stanza
il mio posto è in un angolo.
Nel tuo mondo
non ho alcun lavoro da compiere
La mia vita inutile
può solo prorompere
in melodie senza scopo.

Quando suona l’ora
dell’adorazione silenziosa
nel tempio oscuro di mezzanotte,
mio signore!
comandami di cantare davanti a te.

Quando nell’aria del mattino
l’arpa d’oro è ben accordata
onorami chiedendo la mia presenza.