Schiavi della vita moderna – Yukio Mishima

“Confessioni di una maschera” di Yukio Mishima

Credere che si debba essere felici per il solo fatto di vivere, pur conducendo un’esistenza orrenda, è un modo di pensare da schiavi; pensare che sia piacevole avere una vita ordinaria e confortevole, è il modo di provare emozioni degli animali; gli uomini, però, diventano ciechi pur di non vedere che non vivono e non pensano da esseri umani. La gente si agita davanti a un muro buio e sogna di comprare lavatrici elettriche e televisori, aspetta con ansia il domani anche se esso non porterà a niente. Ed è lì che compaio io, e per il solo fatto che mostro la realtà nella sua crudezza, si scatena un gran trambusto, tutti si terrorizzano, si ammazzano o compiono un doppio suicidio. Io mostro la forma esatta del tempo, come le vendite rateali o le assicurazioni, soltanto che di sicuro sono più gentile; e poi metto in evidenza il tempo che rotola, quello obliquo, quello accelerato, vale a dire il tempo reale; invece gli addetti alle vendite rateali mostrano il tempo del finto perbenismo, quello piatto, quello edulcorato. (La casa di Kyōko – Yukio Mishima)

Gli specchi nella mente: piccola teoria di un analfabeta sulla percezione della realtà.

L'immagine si deforma a causa della nostra psiche e coscienza

Quando frequentavo le medie inferiori sul testo di Grammatica ed Italiano c’erano degli esempi di come si sviluppava un tema, un articolo, o altre forme di scrittura, fra questi ricordo la narrazione di un episodio a cui avevano assistito molte persone, e come tale episodio fosse stato interpretato da ognuno di essi in modo totalmente diverso. Il messaggio era: la percezione della realtà non è univoca ma è la proiezioni di fattori individuali. 

Io la chiamo “Teoria degli specchi”, chissà se poi io ho il diritto di formulare teorie e ne son capace poi. Immaginate di osservare il mondo che vi circonda o di leggere o vedere in TV una notizia, su mille persone che si troveranno nella stessa situazione non troverete due persone con la stessa opinione e la stessa interpretazione dei fatti. Perché?

Spesso ci viene insegnato che sono gli occhi a vedere e che questi “codificano” un’immagine reale e la trasmetono al cervello. Questo è vero, ma è una sola parte di ciò che accade all’interno del nostro cervello. Continua a leggere “Gli specchi nella mente: piccola teoria di un analfabeta sulla percezione della realtà.”