alessandrobon

Posts Tagged ‘rispetto’

Rispettare le personalità

In Kung Fu (Telefilm) on 10 febbraio 2017 at 4:15 pm

La nostra personalità sociale è una creazione del pensiero altrui. (Marcel Proust)

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Grazie per nostra figlia Musicata dal M° G. Marotta, pianista S. Felici

In In una sera di Novembre (Poesie) on 28 gennaio 2013 at 5:43 pm

Grazie per nostra figlia

Seguire il mio seme,
mentre si insedia dentro te.
Vederlo germinare col tuo,
dando vita a nostra figlia.

Restare meravigliato mentre cresce dentro di te.
Percepire quello che provate entrambe.
Condividere il tuo dolore e il tuo benessere,
dolce madre dei miei figli.

Sopportare al tuo posto il dolore,
quando le doglie ti diranno che lei arriva,
per poi metterla al mondo.

Ma questo non potrò mai farlo,
e anche tu lo sai.

Lasciati almeno amare per tutta la vita,
perché possa ricambiare a quello che mi stai donando.

”Grazie per nostra figlia” Musicata dal M° G. Marotta, pianista S. Felici

In In una sera di Novembre (Poesie) on 25 aprile 2012 at 6:06 pm

Grazie per nostra figlia

Seguire il mio seme,
mentre si insedia dentro te.
Vederlo germinare col tuo,
dando vita a nostra figlia.

Restare meravigliato mentre cresce dentro di te.
Percepire quello che provate entrambe.
Condividere il tuo dolore e il tuo benessere,
dolce madre dei miei figli.

Sopportare al tuo posto il dolore,
quando le doglie ti diranno che lei arriva,
per poi metterla al mondo.

Ma questo non potrò mai farlo,
e anche tu lo sai.

Lasciati almeno amare per tutta la vita,
perché possa ricambiare a quello che mi stai donando.

”Grazie per nostra figlia” Musica M° G. Marotta, pianista S. Felici

In In una sera di Novembre (Poesie) on 24 gennaio 2012 at 7:02 pm

Testo di Alessandro Bon e Spartito del M. Giuseppe Marotta

(Segue)

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Il costruttore e il distruttore (Fiaba)

In Fiabe, La persistenza della memoria (Poesie) on 26 Mag 2011 at 7:09 am

Un uomo un giorno alzò un muro in un terreno. Sognava già di costruire una casa a partire da quei pochi mattoni quando si coricò alla sera.
Nella notte un vicino arrabbiato con lui per questa decisione decise di abbattere quel muro, ma con una immensa fatica riuscì a buttarne giù solo la metà.
Il giorno dopo il Costruttore si rese conto del danno subito e, guardando il muro semidistrutto, scoppiò a piangere disperato. Eppure non si arrese, e rialzò il muro così com’era prima, iniziando persino il muro attiguo.
Anche quella notte il rivale tornò per terminare l’opera di distruzione, ma si trovò di fronte al muro rialzato ripristinata dal Costruttore. Adirato ricominciò a distruggere tutto ciò che riusciva, ma dovette lasciare in piedi il primo muro. Era troppo faticoso portare a termine l’opera di demolizione.
Alzatosi la mattina seguente il Costruttore vide che il primo muro era ancora in piedi, così decise di continuare a costruire la propria casa aggiungendo un muro nuovo. Leggi il seguito di questo post »

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