Alba nel deserto (in rime)

Pioverà anche su questo deserto…

Le piante per magia ricresceranno,
le foglie graziose germoglieranno,
i fiori, anche loro, sbocceranno.

Acqua donami vita primordiale,
acqua rifletti l’aurora boreale,
acqua ringiovanisci gli animi.

Fonte della mia vita immortale,
i tuoi baci sanno di nettare.

Corpo tu sai risvegliare amore,
anima tu mi sai addormentare.

Fammi provare nuove sensazioni,
risveglia in me ciò ch’era ormai morto.

Donna, acqua, fonte di vita tu sei.
Uomo, deserto che rinasce tu sei.

Luna all’alba riposi da sola…
Sole che cresci regalami un’ora…
prima che arrivi già l’indomani.

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A mio Padre (poesia)

Lunghi silenzi,
giorni senza parlarci,
ore senza vederci.

Tu grande montagna,
tu infaticabile lavoratore,
tu uomo grande e Grande uomo.

Esempio di vita.
Vita passata a lavorare,
vita trascorsa ad amare.

Amare una donna,
amare due figli.

Calli grandi sulle mani,
fronte ampia e saggia.

Questo sei tu:
Padre mio.

Siamo tutti la prima e l’ultima lettera dell’alfabeto (Alessandro Bon)

Vi era un vecchio sporco e con una barba lunga e incolta, i suoi abiti erano luridi, la sua pelle ricordava i fondali di quei laghi su cui da tempo non cade acqua, le sue unghie, lunghe e sporche, raccontavano l’incuria in cui era caduto da troppo tempo, i suoi occhi, semichiusi e tristi, erano scomparsi dietro il nero del grasso d’auto e lo sporco che gli segnava il viso, aveva denti gialli, e non tutti erano ancora presenti in quella bocca tanto maleodorante.

“Fai schifo!” – Si sentiva dire tutti i giorni, e vedeva nuvole di saliva cadergli vicino, sputi lanciati da ragazzotto ben vestiti e con bei telefonini, che uscivano da scuola con un bel sorriso di chi sente il futuro risplendere sul proprio orizzonte. Continua a leggere “Siamo tutti la prima e l’ultima lettera dell’alfabeto (Alessandro Bon)”

Forte (Poesia)

Costruire dighe,
per fermare fiumi agitati.
E vederle abbattere
dalle tempeste.

Tessere ragnatele,
per imbrigliare venti feroci.
E vederle spazzare via
da un tornado.

Fare di tutto
per sentirsi difesi.

Guardarsi allo specchio piangendo,
ma rendersi conto
di essere sempre più forti.

 

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Democrazia: Lincoln VS Lenin

La democrazia è il governo del popolo, dal popolo, per il popolo. (Abramo Lincoln).

La democrazia è uno stato che legittima la sottomissione della minoranza alla maggioranza, ed è paragonabile ad un’organizzazione istituita per l’uso sistematico della forza di una classe contro l’altra, di una parte della popolazione contro l’altra. (Lenin)