da: “Il vento tra le canne” di William B. Yeats

Vento tra le canne di Michele Nespoli

 

Se avessi il drappo ricamato del cielo,
intessuto dell’oro e dell’argento e della luce,
i drappi dai colori chiari e scuri del giorno e della notte
dai mezzi colori dell’alba e del tramonto,
stenderei quei drappi sotto i tuoi piedi:
invece, essendo povero, ho soltanto i sogni;
e i miei sogni ho steso sotto i tuoi piedi;
cammina leggera, perché cammini sui miei sogni.

William Butler Yeats, da “Il vento tra le canne”, 1899

Lalleśvarī o Lalla Mistica e poetessa indiana

“Ho visto che io sono in ogni cosa, in ogni cosa
L’ho visto splendere.
Ascolta bene, fermati ad ascoltare, e potrai vedere Hara.
La dimora è completamente Sua: che sono io, Lalla?

Io, Lalla, placai l’amore nel fuoco dell’amore.
Prima della morte io morii completamente.
Libera dalla forma nella mia natura profonda, quante forme non ho dispiegato?
Scomparso l’io, io che farò?”
(Lalleśvarī o Lalla Mistica e poetessa indiana del XIV secolo)

Rābiʿa al-ʿAdawiyya

In due modi io Ti amo: da egoista,
E poi, come si addice a Te.
È un amore egoista, che io non faccia niente
Se non pensare a Te con ogni mio pensiero.
È il più puro amore, quando Tu alzi il velo
Al mio sguardo che Ti adora.
Non è merito mio in questo o in quello:
Tuo è il merito in entrambi, io lo so.