Un Pazzo è un disadattato, un ribelle, un combina guai.
è disordinato, scapestrato, incosciente.
ride quando tutti piangono e piange quando tutti ridono.
Un Pazzo vede il mondo in maniera differente
lo vive in modo differente e per questo è
un diverso.
Un Pazzo non ama le regole, e non ha rispetto per lo status quo.
Un pazzo tragredisce, osa, va contro corrente.
Puoi elogiarlo o non essere d’accordo con lui, puoi seguirlo o citarlo.
Puoi non credergli, puoi glorificarlo o vilificarlo ma
l’unica cosa che non puoi fare è:
IGNORARLO! Continua a leggere “Dedicato a tutti i pazzi (Mahatma Gandhi)”
Author alessandrobon
Ali di Plastica Video (Poesia)
Fiumi di vita (Poesia)

Piangere per amore
Guardavo le tue lacrime
scendere come fiumi
che danno vita
e speranza.
Credevo che fossero
il Tigri e l’Eufrate.
E, io, un Sumero
guerriero dorato.
L’amore che sentivo
finalmente era ricambiato,
la donna ch’amavo
era veste regale di desiderio.
La tempesta era finita,
la vita prendeva
pieghe non pensate:
ero finalmente un uomo.
Anime gemelle (Poesia)
La Tabaccheria (Fernando Pessoa)
Non sono niente.
Non sarò mai niente.
Non posso voler essere niente.
A parte questo, ho dentro me tutti i sogni del mondo.
Finestre della mia stanza,
della stanza di uno dei milioni al mondo che nessuno sa chi è
(e se sapessero chi è, cosa saprebbero?),
vi affacciate sul mistero di una via costantemente attraversata da gente,
su una via inaccessibile a tutti i pensieri,
reale, impossibilmente reale, certa, sconosciutamente certa,
con il mistero delle cose sotto le pietre e gli esseri,
con la morte che porta umidità nelle pareti e capelli bianchi negli uomini,
con il Destino che guida la carretta di tutto sulla via del nulla.
Oggi sono sconfitto, come se conoscessi la verità.
Oggi sono lucido, come se stessi per morire,
e non avessi altra fratellanza con le cose
che un commiato, e questa casa e questo lato della via diventassero
la fila di vagoni di un treno, e una partenza fischiata
da dentro la mia testa,
e una scossa dei miei nervi e uno scricchiolio di ossa nell’avvio.
Oggi sono perplesso come chi ha pensato, trovato e dimenticato.
Oggi sono diviso tra la lealtà che devo
alla Tabaccheria dall’altra parte della strada, come cosa reale dal di fuori,
e alla sensazione che tutto è sogno, come cosa reale dal di dentro. Continua a leggere “La Tabaccheria (Fernando Pessoa)”

