Moire (Poesia)

«Non cercate scuse. Il destino è nelle vostre mani. Puntate a fare i presidenti, non i rapper o i cestisti.» Discorso per i cento anni della Naacp di Barack Obama

Barack Obama

È un onore per me essere qui oggi, nella città in cui nacque la Naacp (una delle prime associazioni di diritti civili americane, ndt) a festeggiarne il centesimo anniversario. Oggi non celebriamo soltanto le conquiste della Naacp, ma il viaggio che noi abbiamo percorso nell’ultimo secolo.

Questo viaggio ci riporta a ben prima della legge che concedesse a tutti il Diritto di Voto, ben prima della legge che concesse i Diritti Civili. Erano i tempi nei quali la segregazione razziale sancita dalle leggi Jim Crow era uno stile di vita; nei quali i linciaggi erano fin troppo frequenti. Sin dall’inizio, i fondatori di questa associazione capirono in che modo si sarebbe arrivati a cambiare le cose, proprio come Martin Luther King e tutti gli altri illustri attivisti. Grazie a loro e a tutto ciò che essi fecero, noi siamo oggi un Paese migliore. È grazie a loro che io mi trovo qui, nella scia di individui eccezionali. Continua a leggere “«Non cercate scuse. Il destino è nelle vostre mani. Puntate a fare i presidenti, non i rapper o i cestisti.» Discorso per i cento anni della Naacp di Barack Obama”

Lettera di un figlio ad un padre: “Papà grazie dei tuoi sacrifici, non farne altri per lo stato”

Lettera a un padre

Caro papà mi ricordo di quando ci raccontavi della tua infanzia? A sette anni aiutavi tua zia a trasportare bibite per Burano perché non c’erano soldi: era l’Italia povera del dopo guerra, quella dei calzoni corti e dei buchi sotto le suole delle scarpe, con i geloni che spaccavano la pelle dei piedi. Io a 7 anni lavoravo di fantasia con mio fratello, che di anni ne aveva sei, immersi in un mondo fatato in cui non sapevamo neppure rifarci il letto.

Ti ricordi a 11 anni come passavi le tue giornate? Andavi a lavorare alle 7:00 con il battello, e poi fino alle 18:00 correvi davanti ai forni che lavoravano il vetro ad una temperatura di1200°C. Il vetro di Murano ti riempiva la pelle di schegge quando esplodeva, e le canne per soffiare ti bruciavano la pelle. Continua a leggere “Lettera di un figlio ad un padre: “Papà grazie dei tuoi sacrifici, non farne altri per lo stato””

L’amicizia al tempo del sempre connesso… resta una parola vuota.

L'amico ti accompagna per sempre

Non sono mai stato bravo a crearmi amici, e questa è senz’altro una mia colpa. Non posso pensare di dare la colpa agli altri dei miei errori, lo stesso discorso vale per le donne che mi son trovato, spesso bellissime, ma mai serene e capaci di interagire con me. Che sereno e capace d’interagire non sono.

Qualche anno fa vedendo gli amici comparire e scomparire dalla mia vita, così ho coniato una “massima” una “sentenza”: “Vedo ombre all’orizzonte”, le ombre sono create da una luce proiettata su un oggetto, e da questa

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Erasmo da Rotterdam: “Elogio alla Follia”

Erasmo da Rotterdam

Non vedete, prima di tutto, con quanta preveggenza Madre Natura, artefice della specie umana, ha evitato che il pepe della follia venisse in qualche misura a mancare? Se infatti la sapienza consiste, secondo la definizioen stoica, nell’essere guidati dalla ragione e la follia, invece, nell’essere in balia delle passoni, quanto più passione che ragione ha posto Giove nell’uomo, ad evitare che la sua vita fosse davvero cupa e tetra? più o meno come la mezza oncia sta all’asse. La ragione, per giunta, ha voluto relegarla in uno stretto angolino della testa, lasciando alle passioni tutto il resto del corpo. Per di più l’ha costretta a lottare da sola contro due violentissimi tiranni, l’ira che occupa la rocca della viscere e la stessa sorgente della vita, il cuore, e la brama, che dispone di un vastissimo impero giù fino al pube.