In una sera di novembre (Poesia)

Salici al tramonto (Vincent Van Gogh)

In una sera di novembre
mi trovo a viaggiare
in un viale alberato.

Le foglie sembrano
un fuoco, il cui colore
mi ricorda Van Gogh.

Non c’è alcun rumore,
e gli alberi sembrano
unirsi all’orizzonte.

Il vento è fermo,
e la temperatura mite.
Non pare autunno.

Veloce s’alza la folata,
le foglie si staccano
dagli alberi inermi.

Ed io ne rimango travolto.

Calipso (poesia)

Arnold Böcklin, Ulisse e Calipso, 1883

Me ne sto seduto su questi scogli,
guardando il mare, abbattersi sulle coste
con onde alte e dense di forza.

Penso a ieri notte,
e a come mi hai portato dentro te.

Tu come una dolce Calipso,
mi hai risucchiato fra le tue cosce.
E io Odisseo non ho saputo resisterti.

Me ne sto seduto su questi scogli,
guardando il mare,
mi prendi per mano e…andiamo.

Io ti seguo. E’ l’amore.

Barca di carta (Poesia)

Costruire una barca di carta,
ammirandola viaggiare verso lidi lontani.

Ascoltare in lontananza canzoni,
intonate da grilli felici.

Rincorrere insetti per catturarli,
e sogni per viverli.

Vedere affondare la barca,
in un laghetto, che è tanto piccolo
che pare il luogo migliore in cui poter morire.

Morte apparente (Poesia)

Me ne sto disteso,
fra un fiume riarso
e un prato fiorito.

Tango (Poesia)

 The Singing Butler (Jack Vettriano)

Sotto un lampione vi guardo,
ho una spalla poggiata,
e le gambe incrociate.

In segno di resa.

La luce illumina me triste e solo,
una luce grigia, mentre voi ballate.

Sottofondo: una musica argentina.

Vi divertite e ballare felici,
e coppie si guardano e si innamorano.

E’ una luce più aurea,
che sembra illuminarvi.

Spesso la vita è vissuta diversamente,
e piccole luci illuminano grandi differenze.

Come piccoli gesti fanno percepire grandi disagi.