Il sentiero della Pace (Kung fu il telefilm)

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Kwai Chang Caine: “Maestro come posso seguire un sentiero di pace se il mondo non è mai in pace.”
Maestro Po: “La pace non è nel mondo, ragazzo, ma nell’uomo che cammina lungo il sentiero.”
Kwai Chang Caine: “Ma sul mio sentiero posso trovare uomini che non amano la pace”
Maestro Po: “Allora scegli un sentiero diverso”
Kwai Chang Caine: “E se ad ogni svolta dovessero comparire i violenti che non amano la pace? ”
Maestro Po: “Per raggiungere la perfezione un uomo deve raggiungere in pari tempo la pietà e la saggezza.”
Kwai Chang Caine: “Maestro ma come faccio a lottare con un uomo che vuole lottare con me.”
Maestro Po: “In un cuore che è unito alla natura, anche se il corpo combatte non c’è mai violenza Invece nel cuore che non è unito alla natura anche se il corpo è in riposo la violenza è sempre in agguato. Quindi ragazzo sii come la prua di un battello che taglia l’acqua ma che lascia dietro di sé l’acqua del tutto intatta.”
Kung Fu (Telefilm)

Mentre dormi di Max Gazzè

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Mentre dormi ti proteggo
e ti sfioro con le dita
ti respiro e ti trattengo
per averti per sempre

Oltre il tempo di questo momento
arrivo in fondo ai tuoi occhi
quando mi abbracci e sorridi
se mi stringi forte fino a ricambiarmi l’anima

(Mentre dormi)

Max Gazzè

Giardiniere, apri la porta del giardino (Zaher Rezai)

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“Sono talmente tante volte approdato alla barca del tuo amore
che o raggiungerò il tuo amore o morirò annegato
Giardiniere, apri la porta del giardino;
io non sono un ladro di fiori,
io stesso sono diventato fiore,
non vado in cerca di un fiore qualsiasi”.

Zaher Rezai, nato in Afghanistan e venuto a morire sotto le ruote di un Tir alla periferia di Mestre

come un cervo che va a trovare un posto tranquillo per pascolare,
si cerchi la solitudine,
per digerire tutto quello che si è raccolto.

Come un pazzo, al di là di ogni limite,
si vada ovunque piaccia,
vivendo come il leone,
libero da tutte le paure.

(tantra dello “Dzong-chen”)