Vennero ad elencarmi i tuoi difetti
ad uno ad uno, li dissero tutti;
risi forte quando ebbero finito:
li conoscevo tutti a menadito.
Erano troppo ciechi per capire
che i tuoi difetti accrescono il mio amore.
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Una donna è
Un dolce seno su cui dormire,
una spalla su cui piangere,
un corpo da mangiare,
una bocca con cui parlare.
Dolci capelli,
grandi occhi rivolti al mondo,
seno grande e tondo,
gambe lunghe e affusolate.
Una donna è
la compagna di un viaggio,
la figlia dei padri,
la madre dei figli.
Una donna è
l’unico motivo di vita,
la speranza di vita eterna.
Una donna è:
tutto ciò che provo se bacio te.
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Strade (Ruth Bidgood)
Inutile chiedersi che lago protetto da aironi
si trovava nell’altra vallata,
o rimpiangere i canti del bosco
che non avevo attraversato.
Inutile chiedersi dove
potevano portare altre strade,
dato che portavano altrove;
poiché è solo qui e ora
la mia vera destinazione.
È dolce il fiume nella tenera sera
e tutti i passi della mia vita mi hanno
portata a casa.
Carl Gustav Jung tratto dal documentario “Dal Profondo dell’Anima”
Ero costantemente alla ricerca di qualcosa di misterioso, mi immergevo nella natura, quasi mi confondevo nella sua stessa essenza fuori dal mondo degli uomini. Oggi, come allora, sono un solitario perché conosco e intuisco cose che gli altri ignorano e di solito preferiscono ignorare.
A 14 anni, durante le vacanze ai piedi del Rigi, mio padre mi mise in mano un biglietto e disse: ”Puoi andare sulla cima da solo”. Ero senza parole per la felicità. La locomotiva cominciò ad arrampicarsi verso altezze vertiginose dove abissi e paesaggi sempre mutevoli si spalancarono ai miei occhi finchè alla fine giunsi alla cima, e lì, in quell’aria insolitamente leggera contemplai inimmaginabili lontananze. “Si, è questo il mio mondo pensai, il vero mondo, quello segreto, dove non vi sono insegnanti e scuole e dove uno può essere senza dover chiedere nulla. Tutto era molto solenne e avvertivo la necessità di essere gentile e silenzioso perché mi trovavo nel mondo di DIO. Qui il suo mondo era tangibile.
Tutte le mie opere, tutta la mia attività creatrice, è sorta da quelle iniziali fantasie. Grande è la responsabilità umana verso le immagini dell’inconscio. Sbagliare a capirle o eludere la responsabilità morale che abbiamo verso di esse significa privare l’esistenza della sua interezza. Essere condannati a una vita penosamente frammentaria. Ho lavorato a questo libro per 16 anni.
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Un unico corpo diventato luce
Accoglimi in te,
sii estasi della mia anima,
portale verso il mio arcano desiderio.
Ho bussato ad infinite porte,
ho attraversato, infinite corpi,
assaporando l’umidità accogliente che loro mi donavano.
Ma tu sola sai far manifestare in me
l’estasi che accompagna l’amplesso.
Avvolgimi, con la tua carne,
con le tue grandi labbra,
sii casa, amore, desiderio, vita.
Riempi il vuoto attorno a me,
con il tuo grembo e la tua energia.
Si ridesta la mia arte attraverso il tuo corpo,
il tuo amore è la mia gioia,
la tua passione la mia forza,
la tua energia la mia estensione.
Saremo una sola luce,
energia pura e alla fine accoglierai in me la mia creatività,
e io sarò pieno della tua.
Io fecondato dalla tua energia,
tu fecondata dalla mia.
Un unico corpo: diventato luce.
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