Ciao 2011, sai che c’è? Che non sei stato così male…

Questo 2011 è stato sorprendente, per certi versi unico. E’ incredibile come una serie di eventi mi abbiano portato ad essere amato da così tante persone.
Non so mai da dove iniziare a fare dei bilanci, perché rischio sempre di poter cadere nella retorica, e nella tristezza, perché so che la mia è una vita condizionata da una malattia che non mi lascia mai stare, e che crea voragini incolmabili nell’anima, ma che è allo stesso tempo una vita che va vissuta… Continua a leggere “Ciao 2011, sai che c’è? Che non sei stato così male…”

Rallenta la vita, e vivi

Nella frenetica vita che viviamo, nell’insensata necessità di accelerare sempre, abbiamo dimenticato il gusto di fermarci e ascoltare i grilli cantare. Mi ricordo da bambino stavo disteso in montagna sull’erba per sentirli frinire e il vento mi accarezzava il volto: e io mi sentivo vivo.

Abbiamo dimenticato di essere genitori, di godere del sorriso del figlio, di vederlo crescere, di respirarlo, di accarezzargli il volto, Continua a leggere “Rallenta la vita, e vivi”

Abbiate fede ….il domani sarà meraviglioso

Recensione di Martina Galvani

Piantare gli occhi in faccia al nemico chiamandolo per nome: anche così potrebbe essere definito il contenuto di questa prova letteraria firmata da Alessandro Bon. L’autore veneziano, infatti, non nasconde e non ostenta: semplicemente espone, con linguaggio spontaneo e diretto, la sua esperienza di persona colpita dalla depressione, e lo fa ripercorrendo le fasi di questa patologia fin dal suo primo manifestarsi. Sarebbe stato facile cadere nell’autocelebrazione, per essere riuscito a non lasciarsi sopraffare dal “male oscuro”, o nell’autocommiserazione, proponendosi come soggetto vittima di una situazione difficile da gestire, ma Bon riesce ad evitare entrambe le insidie, pur suscitando intensa partecipazione emotiva, con il coraggio e l’umiltà di chi vuole capire e lottare, animato dall’intento di condividere il suo percorso di vita con il lettore. L’arrivo della depressione sancisce un “prima”, un “durante” e un “dopo”, nell’esistenza di Alessandro: momenti nei quali si assiste a una dolorosa discesa nell’abisso, che prevede però un salvifico riappropriarsi di sé. Continua a leggere “Abbiate fede ….il domani sarà meraviglioso”