Caro 2012 sai io ho imparato… e tu cosa mi insegnerai?

Caro 2012, che tu sia un numero o che tu sia una data non lo so, certo ho letto molto delle interpretazioni che danno la fisica e la metafisica circa il significato del tempo, ma in realtà, scusami se mi permetto “tutto è soggettivo”, e il tempo non è altro che lo scorrere della vita per ogni singolo soggetto, non possiamo certo definire chi è giovane, né chi è vecchio, un evento che dura troppo da un evento che dura troppo poco. Gli stessi spettatori di un film potrebbero avere opinioni diverse circa il medesimo, seppur seduti affianco durante la proiezione per uno di loro potrebbe risultare troppo lunga, mentre l’altro potrebbe affermare che sperava non finisse mai. Eppure il film era durato un’ora e mezza per entrambi. Continua a leggere “Caro 2012 sai io ho imparato… e tu cosa mi insegnerai?”

Ciao 2011, sai che c’è? Che non sei stato così male…

Questo 2011 è stato sorprendente, per certi versi unico. E’ incredibile come una serie di eventi mi abbiano portato ad essere amato da così tante persone.
Non so mai da dove iniziare a fare dei bilanci, perché rischio sempre di poter cadere nella retorica, e nella tristezza, perché so che la mia è una vita condizionata da una malattia che non mi lascia mai stare, e che crea voragini incolmabili nell’anima, ma che è allo stesso tempo una vita che va vissuta… Continua a leggere “Ciao 2011, sai che c’è? Che non sei stato così male…”

Rallenta la vita, e vivi

Nella frenetica vita che viviamo, nell’insensata necessità di accelerare sempre, abbiamo dimenticato il gusto di fermarci e ascoltare i grilli cantare. Mi ricordo da bambino stavo disteso in montagna sull’erba per sentirli frinire e il vento mi accarezzava il volto: e io mi sentivo vivo.

Abbiamo dimenticato di essere genitori, di godere del sorriso del figlio, di vederlo crescere, di respirarlo, di accarezzargli il volto, Continua a leggere “Rallenta la vita, e vivi”

Conversando (Poesia)

Conversando fra di noi,
vorrei vedere cadere
le nostre parole
trasformate in semi di grano.

E germogliare in terra florida
di amore e convivenza,
crescere come piante alte e robuste.

Raccogliere i loro frutti
per cibarci di una vita
che continuerà dopo la nostra.

Grazie ai semi
che abbiamo piantato
in una sera di giugno.

Raccontami (Poesia)

Raccontami cosa provi quando ti bacio.
Quando io, grande e imponente, ti abbraccio.

Descrivimi cosa provi se entro dentro te,
e dove vuoi che io ti baci.

Rendimi partecipe delle tue paure di donna,
e dei piaceri della tua vita.

Fa che ogni giorno che sto con te,
riesca a renderti felice.

Solo così noi due saremmo una cosa sola.

Ma permettimi di fare lo stesso con te,
altrimenti la mia sarà una pura resa.