Nel grembo di Madre Natura

Culla il mare i nostri corpi, le onde ci fanno oscillare, come feti nel grembo, come gemelli mai nati. E’ Madre oggi il Mare, e l’acqua è l’amnios, e l’acqua da vita. Son stata figlia anch’io, madre non lo so. Son stata figlia io. Ti racconterò favole africane, di terre verdi e vergini, di grandiContinua a leggere “Nel grembo di Madre Natura”

Spesso

Spesso mi siedo a pensare… Al vuoto., al pieno… Al nulla… a tutto… Spesso mi desto dal sogno che mi lega alla vita, che mi fa sentire puro, che mi rende unico. La vita è come la pioggia: le lacrime cadono su ampie distese di nulla e prosperano fra l’erba risorta. La notte la passoContinua a leggere “Spesso”

Mitakuye Oyasin

Occhi che guardano, dispersi nel vuoto Orecchie che ascoltano, lingue sconosciute. Come posso non capire. Come posso non intervenire. Mani giunte in preghiera, mani tese a elemosinare. Dio, cosa hai fatto? Dio, perché esiste la sofferenza? Bimbi sfruttati, donne vendute, schiavi deportati, guerre tribali. Il terzo millennio…. La storia del Figlio dell’uomo… la storia diContinua a leggere “Mitakuye Oyasin”

Il fiume

Nascere alla base di un monte. Piccola sorgente d’acqua che sale verso la cima. Crescere mentre si sale, nutrirsi di esperienze e sofferenze. Aumentare la capacità di reagire a ostacoli non previsti. Spostarsi dal proprio letto, adattarsi a dove ci è concesso scorrere. Incontrare alberi fioriti o morti. Lasciare morire chi lo vuole, dare laContinua a leggere “Il fiume”

Le ali spezzate – Kahlil Gibran

Farò della mia anima uno scrigno per la tua anima, del mio cuore una dimora per la tua bellezza, del mio petto un sepolcro per le tue pene. Ti amerò come le praterie amano la primavera, e vivrò in te la vita di un fiore sotto i raggi del sole. Canterò il tuo nome comeContinua a leggere “Le ali spezzate – Kahlil Gibran”