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10427674_817730131612965_463447378000112775_nCulla il mare i nostri corpi,
le onde ci fanno oscillare,
come feti nel grembo,
come gemelli mai nati.

E’ Madre oggi il Mare,
e l’acqua è l’amnios,
e l’acqua da vita.

Son stata figlia anch’io,
madre non lo so.
Son stata figlia io.

Ti racconterò favole africane,
di terre verdi e vergini,
di grandi guerrieri,
di animali maestosi.

Saremo legati per sempre,
nel grembo di nostra madre,
nella ricerca di un futuro,
anche se tu non hai passato

© Alessandro Bon

Questa poesia è stata dedicata alla madre che morì assieme al figlio. Questi nacque mentre lei annegava e ritrovarono i loro corpi ancora legati con dal cordone ombelicale in quel 3 ottobre 2014

Se ti è piaciuta questa poesia devi sapere che questa è stata inserita nel mio nuovo libro:

—-> La persistenza della memoria

Disponibile in Ebook o cartaceo.

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