By the Russian photographer Tatiana MikhinaLe donne le ho conosciute sin da bambino. Una di loro mi ha generato.
Ho sempre provato attrazione per le donne, non solo sessuale ma una forte curiosità verso un universo di sensazioni che non saranno mai mie.
Nessun uomo saprà mai cosa provi davvero una donna. Non sapremo mai cosa provi una donna perché non abbiamo il loro codice genetico, il loro corpo, la loro storia sociale e perché non vivremo mai ciò che esse vivono.
Non c’è solo la sessualità a dividerci. Non c’è solo quella “coda posta al contrario”, come scriveva la Fallaci, a renderci diversi. Ma c’è un’infinità di esperienze sin da bambini, sin da appena nati, che crea un immenso solco fra noi, uomini e loro. 
Di donne ne ho conosciute tantissime. Le ho incontrate all’asilo, a scuola, al lavoro, e poi sono state mie compagne e amanti. Spesso non le ho capite, altre volte invece sono riuscito a penetrare la loro anima, altre solo il loro sesso. A dividerci spesso c’era un muro fatto di convenzioni: io sono una donna e tu non puoi capirmi. Altre volte la mia insicurezza.
Ma ciò che mi ha maggiormente impedito di conoscere una donna così bene dall’averla al mio fianco è stata la depressione. Eppure c’è un legame fortissimo con loro.
Ho conosciuto donne che hanno scelto di fare le escort e una di loro mi ha aiutato a superare la mia paura di far l’amore. Ho amato una donna che aveva subito violenza psicologica in famiglia: spesso la notte piangendo nel sonno. E quando cercavo di consolarla lei voleva fare l’amore.
Le mie donne sono state a volte insicure, altre erano audaci e capaci della prima mossa. Forti, alcune più forti di me e più decise. Capaci di farmi perdere la testa e di farmi fare quello che volevano. Piccole nel corpo, ma grandi nell’anima. Decise e forti nella vita, insicure nel rapporto con l’uomo. Capaci di farti perdere il senno con una carezza e di tagliarti le gambe con uno sguardo.
Sensazioni. Le sensazioni sono quel qualcosa che ci lega alla realtà, o forse che ci fa permette di percepire la realtà. Quando una donna mi piace sento un’energia calda e sensuale venire da lei. A volte questa energia è così ostile da non permettermi neppure di starle vicino. Sono così diverse le donne. Talvolta credo che queste diversità servano a renderci completi. Talvolta a renderci distanti. Le sensazioni dell’amore mi fanno vivere. Il bacio è la via d’ingresso del corpo della donna. Spesso le donne ti misurano attraverso un bacio, la lingua è la porta del paradiso.
Ho visto decine di donne nude. Poche che sapessero mettere a nudo la loro anima. Io amo esplorarle, conoscerle, parlarci, rompere un pezzo alla volta quel castello che le protegge. Entrare nel sesso e nell’anima. Ma non c’è nulla di più esaltante che entrare nell’anima. Perché è quello il luogo più inesplorato di una donna.
Le donne restano il soggetto preferito a cui dedicare le mie poesie. Il mio pensiero fisso. La mia ossessione. Il motivo per cui sono ancora vivo, per cui vivo. Sono ciò che mi distrae, che mi attrae, che mi da un senso.
Tutte le donne? No. io voglio penetrare l’anima… Voglio ciò che io non ho.