Tag

, , , , , , ,

Il carillon suona
e la ballerina rotea su sé stessa.

In prospettiva tu sei alta come lei,
eppure la tua corporeità è dolce e sinuosa.

Tocchi il mondo con le dita dei piedi,
eppure i tuoi occhi mostrano amore,
forse sei un angelo,
che una strana calamita tiene ancorato
al suolo che calpesti.

Si alza una lieve foschia mattutina,
e i piedi ne rimangono nascosti.
E l’angelo prende il volo,
ora lo so, tu stai volando!

Ti vedo sinuosa muoverti nel cielo,
e fra i piedi le nuvole che ti sorreggono,
il tuo corpo femmineo danza,
senza accorgersi che io t’ammiro,
puro e meraviglioso,
mi ricorda l’amore, il sesso e la maternità.

Un piccolo balzo,
e scopro basito che tu sei donna,
e non un angelo come credevo,
e ritorno a pensare:

“Cosa proverà a toccare il mondo in punta dei piedi?”