Tag

, , , ,

valigiaAvevo riposto i miei sogni in una valigia,
erano fatti d’aria
e d’acqua limpida e pura.

L’avevo nascosta in un armadio,
sommergendola di carte e stracci,
abbandonandola alla polvere,
e all’indifferenza.

Gli incubi avevano riempito le mie notti,
e di giorno non sapevo più sognare.
Vivere era diventato così faticoso.

Non trovavo più alcuno scopo,
né un obiettivo da raggiungere.
La strada che percorrevo era buia e nefasta.

La valigia era coperta di polvere,
ma era rimasta chiusa,
sola come un’amante fedele.

L’aprii per caso,
trovandola troppo leggera,
e capii che i sogni non hanno peso.

E non comporta fatica cercare di viverli

 

———>   E’ uscito il mio quarto libro: La persistenza della memoria:

Lo puoi ordinare su questo sito per riceverlo con una dedica

Il libro è in vendita in oltre 4500 librerie e on line:

Licenza

Licenza Creative Commons
Questo testo è di Proprietà intellettuale di Alessandro Bon può essere usato solo citando l’autore Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License.